Uno dei giocatori che più ha segnato la storia recente dell’Olimpia Milano è stato senza ombra di dubbio Malcolm Delaney. Protagonista di quella squadra che arrivò alle Final Four, la sua esperienza in biancorosso ha lasciato ricordi molto positivi all’ombra della Madonnina tanto da avere ancora oggi un rapporto stretto con la tifoseria dell’EA7. Inattivo sul campo da quasi tre anni, l’americano ospite di RealTalk ha parlato della possibilità di un suo ritiro dal basket a fine stagione. Di seguito ecco alcuni dei passaggi più interessanti dell’intervista, che potete vedere integralmente a questo link.
Mi mancano i miei compagni di squadra. Mi manca la competizione e ogni squadra in cui ho giocato, penso di aver amato tutti i giocatori. Forse ci sono stati uno o due allenatori che non mi sono davvero piaciuti nella mia carriera. Ma per la maggior parte ho sempre amato ogni città, ogni tifoseria e ogni giocatore. Una cosa che ho sempre cercato di fare è essere accessibile, parlare con i tifosi, dare consigli ai miei compagni di squadra, ai più giovani, o passare del tempo insieme, portare i compagni di squadra a cena fuori, fare cose, quelle sono le cose che mi mancano.
Ma la vita giorno per giorno, solo allenamento e partite, non proprio. Soprattutto perché negli ultimi due anni ho giocato infortunato. Non si trattava di non poter giocare o altro, era solo mentalmente che mi drenava ogni giorno dover entrare presto, restare tardi e non poter concentrarmi sul basket. Era come se dovessi concentrarmi sul mio ginocchio, quindi mentalmente mi ha tolto un po’ il divertimento. Quindi penso che sia quello il motivo per cui mi sono preso una pausa, ma sicuramente mi mancano i miei compagni di squadra e la competizione. […] Non mi sono ancora ufficialmente ritirato, ma forse quest’estate avrò un ritiro ufficiale.
