• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
lunedì, Settembre 21, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home NBA

Denver Nuggets a un bivio: cedere un pilastro o puntare tutto su Jokić?

Simone Mazzola by Simone Mazzola
1 Mag 2026
in NBA
0 0
0
nuggets

Credits Ipa Agency

Share on FacebookShare on Twitter

La stagione dei Denver Nuggets si è chiusa con un tonfo fragoroso: eliminati al primo turno dai Minnesota Timberwolves in sei gare, con una sconfitta che pesa più del risultato in sé. Ora, con la polvere ancora nell’aria, la dirigenza è chiamata a rispondere a domande scomode: questa era una finestra che si sta chiudendo, o un incidente di percorso? Le prossime settimane diranno molto su dove vuole andare la franchigia del Colorado. Questa l’analisi di The Athletic.

Una stagione promettente, un epilogo amaro

I Nuggets avevano tutto per fare bene: profondità di roster, esperienza, una coppia di stelle ai massimi livelli. Denver ha chiuso la regular season con 54 vittorie, il miglior attacco dell’intera lega e una striscia di 12 successi consecutivi prima dei playoff. Nikola Jokić ha guidato la NBA per rimbalzi e assist contemporaneamente — un risultato senza precedenti — mentre Jamal Murray ha vissuto la migliore stagione della carriera, stabilendo il record di franchigia per triple realizzate e guadagnandosi la prima convocazione all’All-Star Game. Tim Hardaway Jr. ha chiuso con il 40,7% da tre punti, terzo nel voting per il premio di Sesto Uomo.

Eppure, contro i Timberwolves è crollato tutto. Rudy Gobert ha neutralizzato la produzione di Jokić, Jaden McDaniels ha soffocato Murray, e Aaron Gordon — il cuore difensivo dei Nuggets — ha giocato menomato da un infortunio al polpaccio che gli ha fatto saltare due gare. Peyton Watson, emerso come una delle sorprese della stagione con 14,6 punti di media e il 41% da tre, non ha giocato nemmeno un minuto nella serie per un problema al tendine del ginocchio. Il risultato è stato una squadra fisicamente e mentalmente sovrastata, uscita dalla postseason con molti più interrogativi di quanti ne avesse all’ingresso.

Il rebus contrattuale: Jokić, Murray e i nodi da sciogliere

Il problema più urgente per la dirigenza — composta da Ben Tenzer e Jon Wallace, con Josh Kroenke che controlla il budget — è di natura finanziaria prima ancora che tecnica. I Nuggets sono già oltre la soglia del luxury tax con 204,5 milioni di dollari garantiti distribuiti su otto giocatori, e questo prima di rinnovare Watson (restricted free agent), Jonas Valančiūnas, o Spencer Jones. Il margine di manovra è ridottissimo.

La questione più delicata riguarda Gordon, 31 anni la prossima stagione, con tre anni e 103 milioni residui sul contratto. Il suo valore identitario per la franchigia è indiscutibile, ma la sua disponibilità è diventata un problema strutturale: 36 gare quest’anno, 51 la scorsa. Se il mercato estivo richiede sacrifici, Gordon è il candidato più logico — ma anche il più difficile da cedere emotivamente. Cam Johnson, con il suo contratto in scadenza da 23 milioni, rappresenta invece un’uscita più pulita e potenzialmente attraente per altre squadre.

Il capitolo Jokić è quello che tiene svegli i dirigenti NBA di tutta la lega. Il tre volte MVP non ha firmato l’estensione la scorsa estate — scelta economicamente razionale, perché aspettando può firmare un quadriennale da 293 milioni rispetto ai 212 di un anno fa — ma ha una player option da 62,8 milioni per la stagione 2027-28. Non ci sono segnali di irrequietezza, ma ogni franchigia del mondo aspetta di vedere se firmerà o meno l’estensione in questa offseason. Intorno a lui, il destino di Murray — tre anni e 161 milioni — diventa rilevante solo nel caso in cui Jokić blindasse il suo futuro a Denver: a quel punto, cedere il play canadese per ricaricare il roster sarebbe l’unica leva rimasta.

Il futuro del roster: Watson, Strawther e le scelte difficili

Tra i pochi elementi positivi di questa stagione c’è la conferma di Peyton Watson come talento in ascesa. La dirigenza punta su di lui per il futuro, ma il suo status di restricted free agent apre a scenari complicati: offerte da 20-25 milioni da parte di altre squadre potrebbero costringere i Nuggets a match che li proietterebbero oltre il secondo apron del luxury tax, con ulteriori limitazioni operative. È un rischio che la dirigenza deve calcolare attentamente.

Julian Strawther, 24 anni, ex prima scelta al draft da Gonzaga, è l’altro nome sul tavolo. La dirigenza crede in lui — lo ha portato a pranzo il giorno prima dei playoff per ribadirlo — ma 18 minuti giocati in sei gare non sono un curriculum abbastanza solido per affidargli un ruolo da protagonista. Potrebbe diventare la pedina di scambio per alleggerire contratti pesanti e creare spazio, oppure il titolare del futuro in uscita dalla panchina. In entrambi i casi, il suo impiego dirà qualcosa di preciso sulle intenzioni della franchigia.

Tags: Denver NuggetsNikola Jokic
Simone Mazzola

Simone Mazzola

Simone Mazzola è ideatore e fondatore di Backdoor Podcast. Giornalista pubblicista iscritto all'albo, segue e racconta il basket quotidianamente da oltre vent'anni. Nel corso della sua carriera ha collaborato con redazioni del calibro di FoxSports e del sito italiano NBA. È inoltre autore del libro "American Dream: un infiltrato alle NBA Finals".X: https://x.com/mazzola_simone IG: https://www.instagram.com/datruth84/

Next Post
Pajola Roma

Pajola e il futuro: "La Virtus è la Virtus", ma il mercato...

Ultimi Articoli

Moses Wright

Moses Wright domina la finale ed è l’MVP della Supercoppa 2026

20 Set 2026
Poeta

Poeta incorona Devon Hall: “Leadership vocale e difesa totale”

20 Set 2026
Poeta

Poeta: “Vincere non è mai scontato, ma alzare i trofei dà fiducia”

20 Set 2026
Olimpia

Olimpia si aggiudica la Supercoppa solo all’overtime contro Reyer. Le pagelle

21 Set 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.