Denver ha dominato la seconda metà di gara alla Ball Arena nella notte italiana, imponendosi con un netto 127-107 su Oklahoma City in un match caratterizzato dalle rotazioni profonde e dall’assenza dei titolari su entrambi i fronti.
A guidare i Nuggets ci ha pensato Jonas Valanciunas, autore di massimi stagionali con 23 punti e 17 rimbalzi, a cui ha aggiunto 4 assist e una presenza fisica costante nell’area colorata. Dal perimetro si è fatto valere Julian Strawther con 22 punti, mentre dalla panchina David Roddy ha firmato il suo massimo stagionale con 21 punti. La profondità del roster di Denver si è rivelata il fattore decisivo, con la second unit capace di mantenere altissima l’intensità dopo l’intervallo lungo.
Il parziale del quarto periodo che ha chiuso i giochi
La partita è rimasta in equilibrio fino al terzo quarto, quando Oklahoma City è riuscita a ridurre uno svantaggio di nove punti fino al -2. Il momento di svolta è arrivato però all’inizio dell’ultimo periodo: una tripla dall’angolo di Zeke Nnaji ha innescato un devastante parziale di 17-0, inserito in un più ampio break di 21-5 che ha spezzato definitivamente la resistenza dei Thunder.
Denver ha chiuso la serata con il 49% dal campo e un notevole 21 su 43 da tre punti, mantenendo spaziature efficaci per tutta la gara. Oklahoma City si è fermata al 42% dal campo, faticando soprattutto a contenere il gioco in transizione dopo le palle perse.
Sguardo ai playoff: entrambe le squadre a riposo
I Nuggets si sono presentati alla sfida senza l’intero quintetto titolare, scegliendo di preservare i propri uomini chiave in ottica playoff. Una decisione coerente con la strategia di privilegiare la condizione fisica rispetto al piazzamento immediato. Con il record aggiornato a 53-28, Denver ha blindato almeno il quarto seed nella Western Conference, restando in corsa per il terzo posto nell’ultima giornata di regular season.
Anche Oklahoma City (64-17), con il primo posto a Ovest già matematicamente in tasca, ha fatto riposare quasi tutti i titolari. Luguentz Dort è stato l’unico starter in campo, chiudendo con 5 punti per raggiungere la soglia di minuti necessaria ai fini dell’eleggibilità per i premi individuali. Tra le riserve dei Thunder, Branden Carlson ha messo a referto 23 punti e 12 rimbalzi, offrendo una buona prova nel pitturato contro il frontcourt di riserva avversario.
Con undici vittorie consecutive, Denver si avvicina ai playoff come una delle squadre più in forma dell’intera lega. L’ultimo impegno della stagione regolare vedrà i Nuggets in trasferta contro i San Antonio Spurs, mentre i Thunder chiuderanno tra le mura amiche.
