l tema più urgente in casa Milano non riguarda l’attacco, ma la difesa. Dopo le tre sconfitte consecutive in Eurolega, l’ultima contro la Virtus Bologna, l’Olimpia ha subito una media di ben 94.3 punti per partita, un dato che Poeta non può ignorare. La squadra è tornata in campo a meno di 48 ore dalla sconfitta contro i bolognesi, affrontando Udine in campionato, ma la priorità del coach è migliorare la difesa, soprattutto in vista dei prossimi impegni europei. Ecco l’analisi fatta da La Gazzetta dello Sport.
La difesa sotto la lente: Poeta ammette
Nonostante la buona condizione difensiva di Udine, la difesa di Milano è diventata una preoccupazione centrale. Poeta ha dichiarato chiaramente: «In Eurolega, con questa difesa, non si vince». Milano ha concesso 94.3 punti nelle sue tre sconfitte consecutive, un dato che mette in luce le difficoltà della squadra nel proteggere il proprio canestro. In particolare, il mancato rendimento difensivo è stato evidente in partite in cui il tiro da tre non ha funzionato, come nel caso della sconfitta a Bologna con una percentuale del 24% e contro il Fenerbahce con il 30%.
Le assenze di Bolmaro e Tonut: un peso per la difesa
Il coach Poeta ha sottolineato l’importanza di Bolmaro e Tonut, due difensori cruciali per la squadra. Senza di loro, Milano ha dovuto affrontare una carenza di giocatori capaci di difendere a livello alto. Anche se alcune vittorie importanti, come quelle contro Virtus e Real Madrid, hanno mascherato l’assenza di questi due elementi, il problema rimane. L’organico dell’Olimpia presenta difensori che sono, nella migliore delle ipotesi, nella media. Giocatori come LeDay e Brooks possono offrire molto in attacco, ma la loro difesa lascia a desiderare. Inoltre, la scarsa prestazione difensiva di Brown in tredici partite ha contribuito alle difficoltà della squadra.
Le soluzioni di Poeta: costruire una difesa di squadra
Poeta non ha intenzione di aspettare oltre per trovare delle soluzioni. La difesa è un lavoro di squadra e, sebbene non si possano inventare difensori, è possibile migliorare con il giusto lavoro collettivo. L’allenatore ha vissuto esperienze simili a Brescia, dove, pur non avendo difensori di spicco, è riuscito a creare una difesa solida grazie a cambi difensivi rapidi, pressione sulla palla e una protezione del ferro efficace.
I principi chiave che Poeta chiede alla sua squadra includono l’intensità difensiva e una maggiore organizzazione collettiva. Tuttavia, per sviluppare una difesa di squadra davvero solida, sono necessari tempo e allenamenti. Milano, che non ha molto di entrambi, dovrà accelerare il processo se vuole ritornare a essere competitiva in Eurolega.
Olimpia Milano: urge una reazione
Il messaggio di Poeta è chiaro: Milano ha bisogno di migliorare urgentemente la propria difesa. Le prossime partite saranno cruciali, non solo per mantenere la posizione in Eurolega, ma anche per costruire una mentalità difensiva solida che possa portare la squadra a competere ai massimi livelli.





