Il coach di Hapoel Tel Aviv e presidente dell’Associazione allenatori di Euroleague Dimitris Itoudis ha rilasciato una interessante intervista sul futuro di EuroLeague a Basketball Sphere.
Il coach vincitore di EuroCup sostiene che la Lega dovrebbe adottare un sistema di promozioni e retrocessioni tra le ultime squadre di EuroLeague e quelle più performante di EuroCup. Un sistema che , secondo Dimitris Itoudis, aiuterebbe a incrementare la competitività:
“Il basket professionistico a livello di EuroLeague e NBA ha portato a investimenti seri, dove tutti vogliono conoscere chiaramente i profitti e le perdite. I piani triennali o quinquennali sono una circostanza utile per capire chiaramente chi vuole fare cosa.
In termini sportivi, EuroCup potrebbe ospitare due delle migliori squadre, mentre due squadre EuroLeague potrebbero essere escluse. È una questione di cui si può discutere”.
Il coach greco è tornato a parlare di espansione:
“Il modello che ho in mente è quello di espandere EuroLeague. Siamo a un punto in cui siamo abbastanza maturi da espandere la competizione a 20, 22 o 24 squadre nei prossimi anni. Per giocare più partite senza perdere l’interesse competitivo dei campionati nazionali.
Ho idee e argomenti che potrei portare sul tavolo come presidente dell’Associazione degli allenatori di EuroLeague e come allenatore attivo con una grande esperienza”.
Nel corso della sua intervista, Itoudis ha parlato anche di NBA, suggerendo che una partnership tra le due Leghe potrebbe portare il basket europeo a nuovi fasti:
“Nikola Jokic, Giannis Antetokounmpo e Luka Doncic hanno lasciato un segno enorme nella NBA, e questo conferma che l’Europa produce tanti talenti e grandi giocatori. Possiamo imparare a combinare conoscenze ed esperienze sia di NBA sia di EuroLeague.
Ci sono persone serie pronte a investire risorse e conoscenze per contribuire all’espansione di EuroLeaague, garantendo stabilità e crescita negli anni a venire”.
