Dopo la vittoria dell’Hapoel Tel Aviv in campionato, l’allenatore Dimitris Itoudis ha parlato ai media israeliani, soffermandosi sul tema del ritorno dell’Eurolega in Israele e sul suo ruolo di presidente dell’EuroLeague Head Coach Board (EHCB).
«Tutti in Hapoel Tel Aviv e nello sport israeliano sono felici per l’annuncio sulla possibile ripresa delle partite», ha detto Itoudis. «Ma la verità è che non c’è stato alcun voto: si è deciso di monitorare la situazione geopolitica e di rivalutare la possibilità di tornare a giocare quando la pace sarà stabile. Sarei felicissimo se il ritorno avvenisse il 1° dicembre, ma ora aspettiamo la nuova valutazione. Il club parlerà con gli azionisti dell’Eurolega e speriamo di poter tornare presto davanti ai nostri tifosi».

“Dialogo costante con Eurolega e colleghi”
Il tecnico greco ha poi risposto alle domande sui commenti di Pedro Martínez e Diego Ocampo riguardo alla situazione in Israele.
«Pedro Martínez non è membro dell’EHCB, ma lo rispetto come ogni allenatore. La nostra organizzazione è già in contatto con il CEO dell’Eurolega, e continuiamo a confrontarci tra di noi. Io sono qui anche per spiegare ai colleghi la situazione e assicurarmi che tutti siano informati. Nessuno si è opposto alla ripresa delle partite in Israele. Considerando il contesto, è normale che ci siano preoccupazioni, ma sono ottimista: la pace e lo sport prevarranno».
Le parole di Itoudis confermano l’impegno dell’allenatore e dell’EHCB nel favorire un ritorno sicuro e condiviso dell’Eurolega in Israele, un passo simbolico per il basket europeo e per tutto lo sport del Paese.
