Quaranta punti, nove rimbalzi, sette assist e 6-13 da oltre l’arco. Luka Doncic ha consegnato un’altra prestazione da copertina, e i Los Angeles Lakers ne hanno approfittato per battere i Sacramento Kings 116-103, portandosi a 7-2 e allungando la striscia di vittorie consecutive a tre. Nel frattempo, a San Antonio, i Dallas Mavericks perdevano 111-112 contro gli San Antonio Spurs in un finale punto a punto, con Victor Wembanyama protagonista di una serata che lascia poco spazio all’immaginazione.
Lakers-Kings: Doncic orchestra, la squadra esegue
In 35 minuti sul parquet, Doncic ha chiuso con 40 punti (11-23 dal campo, 6-13 da tre, 12-13 ai liberi), nove rimbalzi e sette assist, con un +/- di +11. Non è stato solo: Austin Reaves ha aggiunto 21 punti con 7-15 dal campo e il miglior +/- della partita (+14), mentre Walker Kessler ha firmato 15 punti, 8 rimbalzi, 4 stoppate e 3 recuperi in 29 minuti, confermando il rendimento che lo ha reso uno dei punti fermi del quintetto losangelino.
Dalla panchina, Jake LaRavia ha contribuito con 9 punti in 21 minuti tirando 3-3 dal campo e 2-2 da tre, e Quentin Grimes ha chiuso con il +/- più alto di tutti (+19) pur segnando solo 6 punti. I Kings hanno tenuto il passo grazie ai 22 punti e 12 assist di Darius Acuff Jr. e ai 21 di Zach LaVine, ma la produzione di Domantas Sabonis — 16 punti e 17 rimbalzi, però con un -17 di differenziale — non è bastata a invertire il trend di una squadra ora ferma a 1-7.
Il contributo di Kessler e il sistema di Redick
Il rendimento del centro è diventato uno degli argomenti principali in casa Lakers. Dopo una partenza difficile, Kessler ha collezionato tre doppie-doppie consecutive e sta viaggiando a 2.5 stoppate di media. «È una chiave fondamentale per noi. Quando gioca bene, le nostre chance di vincere aumentano nettamente», ha detto Doncic ai giornalisti dopo la vittoria su Miami di lunedì. «Deve solo continuare così. Gli abbiamo detto che siamo con lui».
Reaves ha aggiunto:
«È stato fantastico. È bello da vedere. Siamo contenti di averlo con noi e continuerà a migliorare partita dopo partita. Ma è stato determinante per tutta la stagione».
Il coach JJ Redick ha costruito un sistema che ruota attorno alla capacità di Doncic di attirare le difese avversarie e smistare il pallone con precisione. «La cosa di cui abbiamo parlato prima della partita: tira, vai a canestro, scarica», ha spiegato Redick. «Prendere decisioni in mezzo secondo». Quando i compagni eseguono, i Lakers diventano difficili da contenere: la squadra guida la lega per rating offensivo (121.9, secondo i dati riportati da Yahoo Sports prima di questa gara).
Doncic e la striscia da record
Secondo quanto riportato dall’account X @LADEig, Doncic avrebbe esteso a sei la striscia di partite consecutive chiuse con almeno 35 punti, 5 rimbalzi, 5 assist e 5 triple. Con un record di 7-2 e il miglior attacco della lega, i Lakers si candidano a essere una delle squadre più difficili da affrontare in questa prima fase di stagione. Molto dipenderà dalla tenuta fisica di Doncic e dalla crescita di un gruppo che, nonostante nove nuovi giocatori, sta trovando ritmi e automatismi con una velocità sorprendente.







