Cinquantadue punti, 24 rimbalzi, 8 stoppate in 34 minuti. Victor Wembanyama ha scritto una pagina che la NBA non aveva mai visto mercoledì notte, trascinando i San Antonio Spurs alla vittoria per 112-111 sui Dallas Mavericks e alla sesta vittoria consecutiva.
Una prestazione senza precedenti
Non esistono precedenti per una linea statistica simile dall’introduzione delle stoppate come statistica ufficiale, nella stagione 1973-74. Secondo quanto riportato da Yahoo Sports e da fonti su X, solo Bob McAdoo il 22 febbraio 1974 aveva raggiunto quota 50 punti con almeno 20 rimbalzi e 5 stoppate: Wembanyama è il secondo giocatore a toccare quei livelli, ma con numeri ancora più alti in ogni categoria. I 52 punti e i 24 rimbalzi rappresentano entrambi record di carriera per il centro francese.
Il rendimento è stato devastante fin dal primo quarto: Wembanyama ha chiuso il primo tempo con 42,6% dei 68 punti segnati dagli Spurs, tutti e sette i suoi canestri dal campo arrivati nell’area ristretta, con 15 liberi su 15 trasformati nel solo primo tempo. Ha anche raggiunto 25 punti, 10 rimbalzi e 5 stoppate nella singola frazione, traguardo che secondo USA Today non veniva centrato da un giocatore dal 1997-98. Il finale è stato da cardiopalma: Wembanyama ha convertito il tiro libero del vantaggio nel possesso decisivo, mentre Kyrie Irving ha mancato il canestro della vittoria per i Mavericks.
La partita e il contorno
Sul fronte Dallas, Irving ha chiuso con 29 punti (9-27 dal campo), ma il -4 di plus/minus racconta una serata in cui i Mavericks non hanno mai trovato una risposta al numero 1 degli Spurs. Naji Marshall (22 punti con 9-12 al tiro) e P.J. Washington (21 punti, 10 rimbalzi) hanno tenuto a galla i Mavs, così come Cooper Flagg alla sua quarta stagione NBA con 19 punti e 10 rimbalzi in 40 minuti. Non è bastato.
Tra gli Spurs, Dylan Harper ha aggiunto 21 punti (9-15 dal campo) e Stephon Castle 17 con 10 rimbalzi. San Antonio sale a 6-2, Dallas resta a quota 4-4. Wembanyama ha chiuso con un +23 di plus/minus: il dato, da solo, dice quasi tutto.







