ATTACCO
Parliamo di un lungo davvero stuzzicante , perché al netto di tutte le considerazioni e le definizioni sul ruolo, siamo in presenza di un atleta che è molto borderline tra un lungo moderno (soprattutto per mobilità ed atletismo) ed un classico “5” un po’ più all’antica, soprattutto perchè il raggio di azione offensivo è in area pitturata e non oltre. Il nostro partner Synergy lo indica ovviamente come “Rim Finishing Big”, ed è così che lo consideriamo, anche se ci sono motivi legati ad una padronanza del suo (notevole) fisico che ne fanno un lungo che offre uno stile di gioco più moderno, come accennato, di quello che si pensi .
ATLETISMO E MANO EDUCATA
Si muove divinamente, salta bene e tanto, ha un tocco tutto sommato molto dolce nei pressi del canestro ma anche la necessaria potenza quando va di schiacciata. Produttivo ai limiti dell’eccellenza sul P&R, nella scorsa stagione in Turchia ha prodotto 1.394 punti per possesso in questo fondamentale:
La transizione è un altro lato del gioco offensivo dove regala soddisfazioni, ed è presente a rimbalzo offensivo, in questo caso restituendo 1.327 punti per possesso nel 24/25:
Al netto di una mancanza di movimenti in post affidabili per aggiungere la terza dimensione al suo gioco, l’atletismo e la facilità con la quale corre per il campo ne fanno un lungo che può accoppiarsi con una certa varietà di compagni di reparto, anche se il fatto di non avere un tiro lontano dal canestro lo riporta, per forza di cose, alla necessità di avere intorno a lui gente che riesca ad aprire il campo, anche se nel suo caso il discorso, per tutto quello appena detto, risulta meno estremizzato. Come già detto, non ha un gioco in post degno di questo nome, ma la mano dolce e la sensibilità dei suoi polpastrelli lo hanno comunque dotato di un gancio molto efficace, che lo aiuta a trovare il canestro quando non può andare a schiacciare o in layup.
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