Nel corso di Backdoor Call, Marco De Benedetto ha analizzato il momento dell’Anadolu Efes, soffermandosi sulle aspettative, sulla pressione interna e sulle prospettive di ricostruzione tecnica.
“Diciamo che l’Efes si è messo da solo un po’ di pressione, forse esagerata rispetto a quelle che sono le condizioni attuali sia del roster, visti gli infortuni, sia delle aspettative. Giustamente ha senso mettersi pressione da soli, ma non troppa. E nessuno credo che oggi si aspetterebbe un risultato di primissimo piano.
Se devi ricostruire un progetto è giusto cercare di avere pazienza. Anche l’ambiente, inteso come giornalisti e ambiente turco in generale, non ha mostrato tantissima pazienza e quindi c’è stato un nuovo cambio di rotta. Vediamo cosa succederà: se sarà Laso, sicuramente parliamo di uno dei pochi profili rimasti di allenatori veterani di Eurolega, di vecchia scuola, che conoscendo la competizione dovrebbe dare respiro, consapevolezza e forza ai giocatori.





