Un altro finale da incubo per l’Anadolu Efes, che si è vista sfuggire il derby di Istanbul contro il Fenerbahçe con il punteggio di 73-72. Una sconfitta che ricorda dolorosamente quanto accaduto nelle sfide precedenti tra le due squadre, con l’Efes ancora una volta incapace di gestire i momenti decisivi della partita.
L’errore decisivo fatale è stato firmato da Dozier, che ha condannato un Efes che aveva avuto la possibilità di chiudere la gara a proprio favore, ha commesso errori cruciali nei secondi finali, consegnando ancora una volta il successo ai rivali cittadini.
Un copione che si ripete
Per l’Anadolu Efes si tratta della seconda beffa nel derby, con una dinamica che ormai sembra ripetersi in modo quasi sistematico. La squadra riesce a rimanere competitiva per larghi tratti dell’incontro, scappa via, controlla il match, salvo poi crollare proprio quando conta di più. Un problema di gestione dei finali di partita che sta diventando una costante preoccupante nella stagione dell’Efes.
Il Fenerbahçe, dal canto suo, ha dimostrato ancora una volta la capacità di restare aggrappato alla partita anche nei momenti di difficoltà, ma è anche chiaro che la miglior versione del Fener è ancora un lontano ricordo. Di certo il carattere c’è e anche quando quando sembrava ormai spacciato per due partite consecutive, prima con Horton Tucker in gara 1 e poi sfruttando l’errore decisivo di Dozier, si trova 2-0 nella serie essendo stato sotto per grandissima parte del tempo. Ora l’Efes si lecca le ferite e dovrà pescare un miracolo per ribaltare la serie e vincere il titolo





