• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
lunedì, Settembre 21, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home EuroLeague

Ergin Ataman: “Accolto ad Atene come il salvatore dalla Turchia”

Stefano Sanaldi by Stefano Sanaldi
1 Mar 2024
in EuroLeague
0 0
0
Ergin Ataman
Share on FacebookShare on Twitter

In una lunga intervista con Mehmet Arslan del quotidiano turco Hürriyet, Ergin Ataman ha parlato dei suoi primi mesi in Grecia, paragonando il modo in cui si vive lo sport in Turchia e Grecia, del rapporto con Dimitris Giannakopoulos, oltre che di cosa vorrebbe fare una volta smessi i panni del coach.

Sull’affetto del popolo greco

Le persone mi hanno accolto con amore. Quando uscivo per strada, mi vedevano come il salvatore dalla Turchia. Nonostante la  professionalità, in Turchia c’è una mancanza di rispetto e interesse. Vinci due volte la EuroLeague e la gente non ti rispetta. I tifosi e la stampa iniziano immediatamente a criticarti se perdi una partita o due in Turchia.

Sulla differente cultura sportiva tra Grecia e Turchia

Le persone dicono, ‘Abbiamo l’allenatore che ha vinto EuroLeague due o anche tre volte.’ Seguono tutto. Le cose sono andate molto bene fin dal mio arrivo. Nessuno se lo aspettava, perché abbiamo fatto più di 10 nuovi acquisti in una squadra che l’anno scorso era ultima.

Ergin Ataman si è anche fatto scappare che il budget per la stagione del Panathinaikos è sui 16 milioni di euro, il sesto per valore dell’intera EuroLeague.

Sul rapporto con Giannakopoulos

Il Presidente ha sempre avuto la nomea di essere una persona difficile, ma per mia esperienza posso dire che non è così. Supporta costantemente la squadra con entusiasmo restando sul campo. Fa parte della squadra. La sua famiglia è al timone del Panathinaikos da 40 anni e vede la squadra come l’eredità ricevuta da suo padre. Si è calmato in qualche modo negli ultimi anni, perché le cose non andavano come voleva, ma ora è molto felice. La prima volta che ci siamo visti mi ha confidato di voler ravvivare quell’entusiasmo che aveva generato il padre.

Sulla scelta dei giocatori

Ho fatto tutte le mosse e la dirigenza ha preso qualsiasi giocatore volessi. Finora, nessuna squadra con cui ho lavorato ha fatto un acquisto senza la mia approvazione. C’erano alcuni contratti con giocatori prima che arrivassi, ma ho firmato tutti i nuovi giocatori.

Sul rapporto coi tifosi

Non posso camminare per strada senza essere fermato per le foto. Ma ciò che mi tocca di più sono le parole che sento. ‘Grazie per essere venuto da noi.’ Non ho mai vissuto nulla del genere, nessuno mi aveva mai detto questo. All’inizio della stagione abbiamo perso contro l’Olympiacos di 25 punti nella Supercoppa. Sono uscito per strada controvoglia, ma la gente ha dimostrato di credere in me. Nessun ristorante o caffetteria mi fa pagare. Naturalmente, ho ricevuto amore anche in Turchia, ma ad Atene c’è una vera devozione.

Su un ipotetico futuro alla guida del Fenerbahçe

Il Fenerbahce è stato il mio avversario più grande e li ho affrontati molte volte e contro di loro ho vinto cinque titoli contro. Questo crea una seria competizione. Inoltre, ho ammesso candidamente di essere un fan del Galatasaray. Grazie al Galatasaray, ho vinto l’EuroCup e sono diventato membro del Consiglio di Amministrazione. Dopo che smetterò di allenare, il mio obiettivo è diventare presidente del Galatasaray, quindi non lavorerò per il Fenerbahce. Mi sono prefissato degli obiettivi e rispetto il Fenerbahce. Non posso lavorare per loro. Conoscono la mia identità, non mi faranno mai un’offerta. Non sarebbe giusto.

Tags: Ergin AtamanPanathinaikos
Stefano Sanaldi

Stefano Sanaldi

Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

Next Post
Galloway

Galloway: "Hines è mio fratello maggiore, mi ha aiutato molto"

Ultimi Articoli

Moses Wright

Moses Wright domina la finale ed è l’MVP della Supercoppa 2026

20 Set 2026
Poeta

Poeta incorona Devon Hall: “Leadership vocale e difesa totale”

20 Set 2026
Poeta

Poeta: “Vincere non è mai scontato, ma alzare i trofei dà fiducia”

20 Set 2026
Olimpia

Olimpia si aggiudica la Supercoppa solo all’overtime contro Reyer. Le pagelle

21 Set 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.