HomeLega BasketOlimpia MilanoEttore Messina: voglio un anno con 15 giorni in più! (Werther Pedrazzi)

Ettore Messina: voglio un anno con 15 giorni in più! (Werther Pedrazzi)

Austerità. Senza concessioni alla comodità. Tutti in piedi. Sul legno, tirato a lucido dal sudore, nella palestra secondaria del Forum, quella del lavoro più duro, Ettore Messina, l’Uomo che sussurra ai suoi cavalli di razza, in scuderia, e li mette alla frusta, sulla pista, presenta la nuova Armani e le insidie e aspettative della nuova stagione.
La squadra che ha cambiato sette elementi, eppure non vuol sentir parlare di rivoluzione, bensì di evoluzione.

Cambiamenti profondi ma tutti improntati ad un’unica strategia.

Aumentare la profondità e la fisicità della squadra (con Dinos Mitoglou e Nicolò Melli, ndr). Eventualmente proteggerci dagli infortuni dei nostri playmaker, Delaney e Rodriguez (con l’arrivo di Jerion Grant, ndr), trovare il modo di compensare ed eguagliare la capacità di Punter di attaccare i cambi difensivi (con l’ingaggio di Troy Daniels, 7 anni di Nba)…

E qualche scommessa da vincere, come fu la stagione passata quella su Shavon Shields?Come speriamo sia anche per Devon Hall, guardi di 26 anni della Virginia, prelevato dal Bamberg.

L’obiettivo fondamentale per il nuovo anno?

Ripetere la stagione passata… Ma farla durare 15 giorni in più!!!

Già! Dopo la cavalcata di Eurolega, scoppiati proprio in finale scudetto contro la Virtus, che per due volte avevate battuto in stagione regolare…

Forse avevamo dato tutto fisicamente, e soprattutto mentalmente… Spenti. Ecco perché lavoreremo per allungare almeno di due settimane la tenuta… Il dispiacere comunque non può e non deve cancellare il buono della stagione passata.

Per il campionato? Come si dice, i favoriti sono adesso quelli che hanno lo scudetto cucito sulle maglie?

Non ci casco. Non confermo e non smentisco… Altrimenti il mio amico Sergio (Scariolo) mi accusa di mettergli pressione! Tutti si aspettano anche per il prossimo anno Milano e Bologna in finale. Poi, vinca il migliore.

Il prossimo giro in Eurolega?

Naturalmente riconfermiamo l’obiettivo playoff. Anche se penso che il ritorno del pubblico nei palasport continentali faccia rialzare esponenzialmente le quotazioni di alcune formazioni, penso ad esempio al Maccabi, di conseguenza potrebbe diminuire la soglia di vittorie per accedere alla post season continentale, ma al contempo aumenterà la ressa e la rissa per l’accesso”.

Nik Melli? Il vostro colpo di mercato?

Anima, corpo e voce. E’ quello che con lui abbiamo messo in squadra. Non parliamo semplicemente della sua duttilità di giocare “4”e “5”, ma ancora più significativa la sua partecipazione alla costruzione del gioco e la sua capacità di parlare ai compagni con la voce, sostenuta dall’esempio in campo. Gli chiediamo semplicemente di fare quello che sa fare, ovvero quello che ha già fatto al Bamberg e al Fenerbahce”.

Dunque, difensore totale, soprattutto metronomo degli aiuti difensivi e regista avanzato. Ma sarà lui il capitano?
Ettore Messina scende in trincea, e si affida a una battuta.

Non abbiamo ancora deciso. Ne stiamo ancora parlando. Da buon milanista posso solo dire che non farò come Max Allegri: noi terremo conto dell’anzianità di militanza.

Ovvero: o Nicolò Melli o Gigi Datome! Scommettiamo?

Ma l’arrivo di Gianmarco Pozzecco come vice?
Messina prosegue sull’onda della sua proverbiale ironia.

Poliziotto buono-poliziotto cattivo. Il gioco delle parti lo conoscete. La verità è molto più semplice: Gianmarco possiede qualità diverse dalle mie, delle quali intendo avvalermi. Ne ho lette tante. Prima che io sarei stato solo il presidente e ad allenare sarebbe arrivato Itoudis, e adesso che il Pozz sarà il mio successore: mi preparo alla strenua difesa della sedia.

Il coach è apparso in gran forma. Ancora poco tempo e verificheremo come funziona la cinghia di trasmissione tra lo staff e i giocatori.