Svezia: il ritorno di una nazionale in crescita
Dopo oltre un decennio di assenza dai grandi palcoscenici europei, la Svezia torna a EuroBasket nel 2025 con entusiasmo rinnovato, giovani in rampa di lancio e un progetto tecnico che punta alla stabilità e all’identità di squadra. L’ultima apparizione risale all’edizione 2013, chiusa con una sola vittoria, ma l’attuale generazione sembra avere ambizioni diverse: costruire un ciclo competitivo e, già in questa edizione, puntare agli ottavi di finale come primo vero obiettivo.
L’obiettivo primario resta il superamento della fase a gironi, ma l’impressione è che questa squadra possa anche togliersi qualche soddisfazione contro avversarie più quotate, specialmente se i giovani sapranno rispondere presente. La Svezia non parte tra le favorite, ma è pronta a giocare il ruolo di “underdog” con determinazione e consapevolezza.
Il roster
La nazionale svedese presenta un roster costruito con attenzione e lungimiranza, bilanciando esperienza e giovani talenti emergenti che stanno facendo il salto di qualità nei campionati europei più competitivi. Il gruppo, guidato dal coach Ludwig Degernäs, si caratterizza per una solida base di veterani in grado di tenere le redini in campo e un nucleo di giocatori in rampa di lancio, che porteranno energia e nuovi stimoli.
Ecco la long list da cui usciranno i magnifici 12:
| Giocatore | Squadra |
| Denzel Andersson | Dziki Warszawa (Polonia) |
| Simon Birgander | UCAM Murcia (Spagna) |
| Tobias Borg | Palencia Baloncesto (Spagna) |
| Christopher Czerapowicz | GTK Gliwice (Polonia) |
| Viktor Gaddefors | Polski Cukier Torun (Polonia) |
| Ludvig Hakanson | UCAM Murcia (Spagna) |
| Bobi Klintman | Detroit Pistons (NBA) |
| Pelle Larsson | Miami Heat (NBA) |
| Olle Lundqvist | Leyma Basquet Coruna (Spagna) |
| Mattias Markusson | MKS Dabrowa (Polonia) |
| Barra Njie | Basketball Lowen Braunschweig (Germania) |
| Melwin Pantzar | Bilbao Basket (Spagna) |
| Kenny Pohto | UC Santa Barbara (NCAA) |
| Adam Ramstedt | Valur Reykjavik (Islanda) |
| Nicholas Spires | Sodertalje BBK (Svezia) |
| Felix Terins | SL Benfica (Portogallo) |
La stella: Pelle Larson
Pelle Larsson rappresenta senza dubbio il volto più brillante e atteso della Svezia a EuroBasket 2025. Guardia di 24 anni, recentemente entrato nel roster dei Miami Heat in NBA, Larsson incarna quel mix perfetto tra talento, tecnica e mentalità vincente che può fare la differenza a livello internazionale. La sua esperienza nella lega più competitiva al mondo lo ha plasmato in un giocatore capace di incidere sia in fase offensiva che difensiva, portando equilibrio e concretezza alla nazionale.
Larsson è noto per la sua abilità nel tiro da tre punti, il suo movimento senza palla e la capacità di leggere il gioco in velocità, caratteristiche che lo rendono una minaccia costante per le difese avversarie. Inoltre, la sua solidità in difesa, grazie a piedi rapidi e ottimo posizionamento, lo rende un elemento chiave per il sistema tattico di coach Degernäs, che punta molto sull’intensità e la pressione sull’uomo.
Oltre alle qualità tecniche, Pelle è chiamato a vestire anche un ruolo di leadership, soprattutto nel guidare i più giovani e mantenere alta la concentrazione nei momenti chiave delle partite. La sua presenza in campo sarà fondamentale per elevare il livello complessivo della squadra e per cercare di ottenere risultati importanti in un girone competitivo.
Il breakour player: Ludvig Hakanson
Ludvig Hakanson, play-guardia di 29 anni, rappresenta il potenziale breakout player della Svezia a EuroBasket 2025. Con una carriera maturata principalmente in Liga ACB, uno dei campionati più difficili d’Europa, Hakanson porta in campo una grande esperienza internazionale e una visione di gioco tatticamente avanzata, essenziale per orchestrare l’attacco svedese.
La sua capacità di creare gioco, sia per sé che per i compagni, lo rende un elemento prezioso soprattutto nelle situazioni di alta pressione, dove la calma e il controllo del ritmo diventano determinanti. Hakanson è inoltre un difensore versatile, capace di coprire più ruoli e di adattarsi alle esigenze della squadra durante la partita.
Ci si aspetta che questo EuroBasket sia per lui una vetrina importante per consolidare definitivamente il suo ruolo di leader tecnico in nazionale, portando freschezza e qualità al gioco di squadra. Il suo apporto potrebbe rivelarsi decisivo per equilibrare le difficoltà che la Svezia potrebbe incontrare nelle sfide contro avversari fisicamente più imponenti.
Le assenze
Al momento, non sono emerse assenze rilevanti per la Svezia in vista di EuroBasket 2025. La squadra sembra compatta e al completo, pronta a sfruttare al meglio ogni elemento chiamato in causa.
Va però sottolineato che il punto debole resta il reparto lunghi: fragili fisicamente, spesso dominati a rimbalzo e meno funzionali nel difendere in uscita o contesti di blitz difensivi sarà fondamentale che le rotazioni tengano duro a rimbalzo difensivo nelle sfide più fisiche.
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