Lituania: la tradizione alla prova della modernità
Quando si parla di basket europeo, il nome della Lituania è tra i primi a emergere. Una nazione piccola per dimensioni, ma enorme per storia, passione e risultati nel mondo della pallacanestro. Tre ori europei, un bronzo olimpico, una cultura sportiva radicata che considera il basket quasi una religione nazionale. Eppure, negli ultimi anni, la squadra baltica ha vissuto una fase di transizione, alternando buone prestazioni a uscite premature nei grandi tornei. Ora, a EuroBasket 2025, l’obiettivo è chiaro: tornare a competere per una medaglia e riaffermare la propria centralità nel panorama FIBA.
Il roster
| Giocatore | Squadra |
| Eimantas Bendzius | APU Udine (Italia) |
| Laurynas Birutis | Zalgiris Kaunas (Lituania, EuroLeague) |
| Marek Blazevic | Free agent |
| Ignas Bradzeikis | Zalgiris Kaunas (Lituania, EuroLeague) |
| Rokas Giedraitis | Crvena Zvezda Belgrade (Serbia, EuroLeague |
| Rokas Jokubaitis | FC Bayern Munich (Germania, EuroLeague) |
| Margiris Normantas | Rytas Vilnius (Lituania) |
| Gytis Radzevicius | Rytas Vilnius (Lituania) |
| Mantas Rubstavicius | Zalgiris Kaunas (Lituania, EuroLeague) |
| Ignas Sargiunas | Rytas Vilnius (Lituania) |
| Tadas Sedekerskis | Baskonia Vitoria (Spagna, EuroLeague) |
| Deividas Sirvydis | Zalgiris Kaunas (Lituania, EuroLeague) |
| Azuolas Tubelis | Rytas Vilnius (Lituania) |
| Jonas Valanciunas | Denver Nuggets (NBA) |
| Arnas Velicka | Free agent |
| Kristupas Zemaitis | Free agent |
La stella: Jonas Valanciunas
A prescindere dai nomi emergenti e dalle scelte tattiche, la vera colonna portante della Lituania a EuroBasket 2025 resta Jonas Valanciunas, centro appena firmato dai Denver Nuggets dopo diverse stagioni solide in NBA tra New Orleans e Toronto. Valančiūnas non è solo il miglior lungo del paese, ma anche l’ultimo rappresentante di quella generazione d’oro che ha portato la Lituania costantemente sul podio europeo e mondiale nel decennio scorso.
Il suo gioco spalle a canestro, la capacità di dominare a rimbalzo e la leadership silenziosa sono elementi insostituibili per coach Rimas Kurtinaitis. A quasi 33 anni, Valančiūnas affronta questo Europeo con una motivazione diversa: forse l’ultima vera occasione per guidare la Lituania a una medaglia. In assenza di Sabonis, sarà lui il faro tecnico ed emotivo della squadra.
Ma ciò che lo rende ancora più centrale è la sua capacità di attrarre le attenzioni delle difese, liberando spazio per tiratori come Giedraitis o Bendzius, e facilitando l’inserimento degli esterni più giovani. Se la Lituania vuole sognare in grande, tutto passerà ancora una volta dalle mani e dalla forza mentale del suo “big man”.
Il breakour player: Mantas Rubstavicius
Tra i tanti talenti emergenti presenti nel roster, uno su tutti sembra pronto a esplodere a EuroBasket 2025: Mantas Rubstavicius. Classe 2002, cresciuto cestisticamente tra Lietkabelis e il panorama internazionale, ha conquistato minuti importanti allo Zalgiris Kaunas e sta rapidamente scalando le gerarchie tecniche della nazionale.
Rubstavicius è un’ala piccola moderna, dotata di buon tiro da tre, aggressività difensiva, capacità di creare dal palleggio e leggere le situazioni in transizione. Ha già esordito in nazionale maggiore, ma è proprio in questo Europeo che potrebbe compiere il salto di qualità definitivo, sfruttando anche l’assenza di star come Sabonis o l’incertezza fisica su Brazdeikis per guadagnare spazio e responsabilità.
A soli 23 anni, è il profilo ideale per portare energia dalla panchina o giocare minuti da titolare in match ad alta intensità. La sua crescita nella EuroLeague con lo Zalgiris lo ha già abituato al contesto competitivo, e a Tampere potrebbe diventare uno dei volti rivelazione dell’intero torneo. Se esploderà, la Lituania avrà trovato la sua nuova arma segreta.
Le assenze
Nonostante una rosa di buon livello e un mix ben strutturato tra esperienza e gioventù, la Lituania arriva a EuroBasket 2025 con alcune assenze pesanti che inevitabilmente condizionano le aspettative e l’equilibrio del gruppo. La rinuncia più significativa è senza dubbio quella di Domantas Sabonis, che ha scelto di non partecipare al torneo per concentrarsi sulla preparazione della nuova stagione e per ragioni legate alla gestione fisica.
A questa si aggiunge quella – molto probabile – di Ignas Brazdeikis, che nonostante sia stato incluso nella lista estesa, è alle prese con un infortunio alla caviglia che lo tiene lontano dal parquet da settimane. La sua condizione resta incerta, ma lo staff medico sembra orientato a non rischiarlo.
Oltre a Sabonis e Brazdeikis, spiccano anche le assenze di Arnas Butkevicius e Edgaras Ulanovas, due veterani con un’importante esperienza internazionale. A loro si aggiunge il giovane Matas Buzelis, fresco di selezione NBA dai Chicago Bulls e assente per motivi di sviluppo personale e fisico.
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