Israele
La nazionale israeliana arriva a EuroBasket 2025 con l’ambizione di confermare e rilanciare il proprio valore nel panorama europeo. Dopo aver attraversato un periodo di transizione negli ultimi anni, la squadra guidata da coach Ariel Beit-Halahmy punta a trasformare il torneo in un trampolino di lancio verso una nuova era di competitività. Israele si presenta con un mix di esperienza e gioventù, cercando di sfruttare la freschezza del proprio roster per competere in un gruppo affollato e competitivo.
Il roster
Il roster israeliano per EuroBasket 2025 è una miscela calibrata di giocatori di esperienza e talenti emergenti. La squadra presenta alcune figure di spicco che hanno consolidato la loro carriera nei campionati europei e in Israel Basketball Premier League, affiancate da giovani di prospettiva pronti a farsi notare nel grande torneo continentale. Il gruppo si distingue per la sua versatilità tattica, in grado di adattarsi sia a ritmi veloci che a partite più fisiche e combattute. Questi i 12 scelti dal CT:
| Giocatore | Squadra |
| Deni Avdija | Portland Trail Blazers (NBA) |
| Ethan Burg | Bnei Herzeliya (Israele) |
| Tomer Ginat | Hapoel Tel Aviv (Israele, EuroLeague) |
| Nimrod Levi | Hapoel Bank Yahav Jerusalem (Israele) |
| Yam Madar | Hapoel Tel Aviv (Israele, EuroLeague) |
| Rafi Menco | Hapoel Jerusalem (Israele) |
| Khadeen Carrington | Hapoel Jerusalem (Israele) |
| Guy Palatin | Hapoel Tel Aviv (Israele, EuroLeague) |
| Itay Segev | Hapoel Tel Aviv (Israele, EuroLeague) |
| Roman Sorkin | Maccabi Tel Aviv (Israele, EuroLeague) |
| Bar Timor | Hapoel Tel Aviv (Israele, EuroLeague) |
| Yovel Zoosman | Hapoel Jerusalem (Israele) |
La stella: Deni Avdija
Deni Avdija è senza dubbio il volto più riconoscibile e carismatico della nazionale israeliana. Nato nel 2001, Avdija ha rapidamente scalato le gerarchie del basket europeo, arrivando fino alla NBA, dove ha messo in mostra qualità tecniche, atletiche e un’intelligenza cestistica superiore alla media. La sua capacità di giocare in molteplici ruoli — da ala piccola a ala grande — lo rende un giocatore estremamente versatile, capace di adattarsi a diverse situazioni di gioco.
A EuroBasket 2025, Avdija sarà il fulcro dell’attacco israeliano, ma anche il leader emotivo della squadra. La sua esperienza in NBA gli ha conferito una calma e una sicurezza che lo rendono prezioso nei momenti di pressione. Oltre alle doti offensive, Avdija si distingue per la sua abilità difensiva, spesso chiamato a marcare avversari di alto calibro grazie alla sua rapidità e alle lunghe leve. La sua visione di gioco e il talento nel creare opportunità per i compagni lo rendono il motore dell’intera nazionale.
Il suo ruolo sarà cruciale non solo per mettere punti a referto, ma soprattutto per dettare i ritmi della squadra, innescare contropiedi veloci e sostenere la fase difensiva con energia e intensità. Israele punterà molto sul suo talento per provare a sorprendere le avversarie più quotate e ambire a un risultato di prestigio.
Il breakout player: Yam Madar
Yam Madar è il giocatore su cui Israele ripone molte speranze per una crescita esponenziale durante EuroBasket 2025. Classe 1999, Madar si è imposto negli ultimi anni come una delle guardie più promettenti d’Europa, grazie a una combinazione di tecnica sopraffina, rapidità e capacità di lettura del gioco molto importanti.
Madar ha affinato le sue abilità nei campionati israeliano ed europeo, giocando con continuità in squadre di alto livello e dimostrando di poter reggere la pressione nei momenti chiave. La sua abilità nel segnare sia dall’arco che in penetrazione lo rende un fattore offensivo imprevedibile, mentre la sua difesa aggressiva gli consente di essere un valido contributore anche nei momenti più difficili.
EuroBasket 2025 rappresenta per lui l’occasione di consacrarsi a livello continentale e di mostrare il suo valore su un palcoscenico più ampio. La capacità di mantenere alta la produttività e la concentrazione durante tutto il torneo sarà determinante per Israele, che potrà contare su Madar come secondo terminale offensivo, pronto a liberarsi nei momenti decisivi.
Le assenze
Per fortuna di coach Ariel Beit-Halahmy, non ci sono assenze importanti nel roster israeliano.
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