Slovenia: caccia al bis europeo
La Slovenia si presenta a EuroBasket 2025 con il chiaro obiettivo di confermare il proprio ruolo da protagonista assoluta del basket europeo. Dopo il trionfo storico nel 2017 e l’ottima prestazione nel 2022, la Slovenia è una delle favorite del torneo grazie a un mix di talento, esperienza e motivazione. Con un movimento cestistico in continua crescita e giocatori di alto livello sparsi tra NBA ed EuroLeague, la squadra guidata da coach Aleksandar Sekulic punta a mettere in scena un altro grande spettacolo e a contendere il titolo ai colossi continentali.
Il roster
Il roster sloveno per EuroBasket 2025 è costruito intorno a una solida base di giocatori con esperienza internazionale, arricchita da giovani promesse che promettono scintille. La squadra vanta un equilibrio notevole tra veterani affermati, che conoscono bene le sfide dei grandi tornei, e nuove leve pronte a emergere. Questi i 12 scelti da coach Sekulic:
| Giocatore | Squadra |
| Luka Doncic | Los Angeles Lakers (NBA) |
| Gregor Hrovat | JDA Dijon (Francia) |
| Robert Jurkovic | Free agent |
| Martin Krampelj | Sagesse SC (Libano) |
| Edo Muric | KK Ilirija (Slovenia) |
| Mark Padjen | KK Ilirija (Slovenia) |
| Klemen Prepelic | Dubai Basketball (UAE, EuroLeague) |
| Rok Radovic | Cedevita Olimpija Ljubljana (Slovenia) |
| Leon Stergar | Free agent |
| Luka Scuka | Lowen Braunschweig (Germania) |
| Aleksej Nikolic | Cedevita Olimpija Ljubljana (Slovenia) |
| Alen Omic | Buducnost Podgorica (Montenegro) |
La stella: Luka Doncic
Luka Doncic non è semplicemente la stella della nazionale slovena, ma una delle figure più influenti e riconosciute nel mondo del basket contemporaneo. Dalla sua esplosione con il Real Madrid, dove è diventato una leggenda della EuroLeague, fino all’affermazione in NBA con i Dallas Mavericks, Luka ha dimostrato di poter dominare a ogni livello con una maturità rara per un giocatore così giovane.
A EuroBasket 2025, Doncic sarà il vero e proprio cuore pulsante della squadra slovena. La sua abilità nel gestire i ritmi offensivi, nel creare opportunità per sé e per i compagni, e nel trovare soluzioni anche nelle situazioni più complicate, lo rendono il leader tecnico e emotivo del gruppo. Non è un caso che, spesso, sia lui a prendere in mano la partita nei momenti decisivi, con canestri spettacolari o assist illuminanti che galvanizzano compagni e tifosi.
La sua versatilità è un altro aspetto che lo rende quasi inarrestabile: capace di giocare come playmaker, ma anche come ala piccola o grande, può spostarsi su più posizioni senza perdere efficacia. In difesa, sebbene non sia la sua dote principale, la sua intelligenza tattica gli consente di essere sempre nella giusta posizione, aiutando a proteggere il pitturato e a intercettare palloni.
Il breakout player: Alen Omic
Tra i nomi da tenere d’occhio a EuroBasket 2025 per la Slovenia spicca sicuramente Martin Krampelj. Il lungo classe 1998, ha dimostrato negli ultimi anni una crescita costante, mettendo in mostra un mix interessante di fisicità, abilità tecnica e mobilità sul campo.
Krampelj è un giocatore versatile che può contribuire sia in attacco, con movimenti efficaci vicino a canestro e una buona capacità di tiro dalla media distanza, sia in difesa, grazie alla sua presenza intimidatoria nel pitturato e alla capacità di catturare rimbalzi. La sua esperienza maturata in campionati internazionali e la voglia di affermarsi nel grande basket europeo fanno di lui un candidato ideale a un salto di qualità proprio in un torneo così importante come EuroBasket.
L’opportunità di essere protagonista in nazionale potrebbe rappresentare per Krampelj la spinta decisiva per consacrarsi definitivamente come uno dei lunghi più promettenti della nuova generazione slovena, portando energia e solidità sotto le plance e supportando i leader più esperti del gruppo.
Le assenze
Tra le defezioni più pesanti spicca quella di Vlatko Cancar, uno degli elementi più esperti e affidabili della nazionale. Cancar, reduce da problemi fisici che ne hanno condizionato la preparazione, sarà costretto a saltare la competizione, privando così la squadra di un giocatore capace di incidere sia in attacco, con la sua capacità di segnare da fuori e penetrare, sia in difesa, dove la sua energia e versatilità sono sempre state preziose.
A queste si aggiunge l’assenza di Josh Nebo, centro di grande fisicità e presenza sotto canestro, la cui assenza pesa molto in termini di profondità nel ruolo di lungo. Nebo, attualmente infortunato, non potrà dare il suo contributo in termini di rimbalzi, protezione del ferro e presenza offensiva in area, elementi chiave per mantenere l’equilibrio della squadra in fase difensiva e nella lotta a rimbalzo.
Per entrambi, sono diventate famose le polemiche tra la Federazione slovena e Olimpia Milano.
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