.Si conclude con una medaglia di bronzo Eurobasket Women 2025 per la nazionale italiana. Le ragazze di coach Andrea Capobianco concludono un percorso ai limiti delle perfezione regalando al basket femminile una medaglia dopo l’argento dell’edizione 1995.
Per le azzurre questa è la quarta medaglia a livello continentale. La prima, d’oro, nel 1938, il bronzo del 1974 e il già citato argento del 1995. Se guardiamo al movimento cestistico in generale, quella di oggi è la prima medaglia da Atene 2004, quando gli azzurri di Carlo Recalcati si regalarono l’argento olimpico.
Italia, difesa e cuore per il bronzo: Francia battuta
Una formazione, quella italiana, che ha fatto della difesa il suo credo principale. In tutte le partite, le azzurre hanno sempre messo in campo una grandissima applicazione difensiva, ben consce che questa fosse la chiave per provare a competere contro tutte.
Dopo aver vinto il girone della morte, il successo contro la Turchia dopo un tempo supplementare e la delusione del KO patito contro il Belgio solo a fil di sirena. Ma già contro le belghe si era capito che queste ragazze avevano qualcosa di speciale. Non si mette in piedi un parziale di 17-0 contro le campionesse d’Europa in carica per caso. Poi, il tiro di Delare ci ha condannato alla sfida per il bronzo contro la Francia.
Francia che, non più tardi di 12 mesi fa, saliva sul secondo gradino del podio alle Olimpiadi. Francesi tenute a soli 18 punti nel secondo tempo con le azzurre che hanno deciso di concedere qualcosa al tiro da tre punti, approfittando delle percentuali pessime delle cugine d’oltralpe. Se contro la Spagna le Bleu avevano concluso la sfida con 5/30 da oltre l’arco, questo pomeriggio si sono fermate a 2/20.
Per l’Italia, protagonista assoluta Cecilia Zandalasini autrice di 20 punti con 6/12 al campo. Da sottolineare l’impatto di Costanza Verona, che in avvio di terzo periodo ha dato il là al primo vero allungo italiano.
Italia che ha saputo resistere al tentativo di rimonta francese, ripartendo proprio dalla difesa. Coach Capobianco e il suo staff hanno fatto un lavoro eccellente nel mettere il focus sulla metà campo difensiva, che ha visto tutte le azzurre dare il loro contributo e aiutarsi come una vera squadra.
Il bronzo è il giusto riconoscimento per un gruppo che ha trascinato tantissimi spettatori davanti alla televisione per seguire le gesta di queste ragazze. Chissà che questo risultato sia da traino per il movimento femminile e uno stimolo anche per i ragazzi, visto che ci sarà anche l’europeo al maschile.
