Le competizioni europee sono pronte a ripartire durante questa settimana. L’Eurocup a cui prenderanno parte l’Umana Reyer Venezia e la Dolomiti Energia Trento per l’Italia, ha visto lasciare big come Badalona e Gran Canaria, ma si prospetta una competizione comunque interessante. In questo articolo presentiamo 5 giocatori più uno di bonus che secondo noi meritano di essere seguiti durante questa stagione.
Joel Scott (London Lions)
Prodotto dei Rams di Colorado State, Scott arriva da una buonissima stagione da rookie in Germania con Ludwigsburg. 12.5 punti, 5.5 rimbalzi con il 59% da 2 punti le sue medie in BBL. Parliamo di un lungo tosto, fisico che non si tira mai indietro all’ora di fare a sportellate.
Versatile (4 che può giocare da 5 in small ball) dà il meglio di sé in transizione (1.6 pts x 1.2 poss), tagliando a canestro (1.7 pts x 1.3 poss) e in post basso. Notevole rimbalzista (2.6 in attacco), è dotato di buonissimi fondamentali e di un buon IQ. Difensivamente può reggere i contatti contro lunghi più fisicati e accettare cambi sugli esterni.
Malachi Flynn (Bahcesehir)
I turchi sono tra le favorite alla vittoria finale. Un roster con tantissimo talento (Homesley, Hale, Ponitka e Trevion Williams) a cui s’aggiunge Flynn che debutterà in Europa dopo anni tra G-League e Nba.
Nell’ultima annata con gli Austin Spurs ha realizzato medie di 22.6 punti, 5.2 rimbalzi e 4 assist con un notevole 40% dall’arco. L’ex Raptors e Pistons tra le tante, è un grande realizzatore con un ball-handling rapido. Nonostante la stazza minuta può arrivare al ferro e concludere con entrambe le mani (6.1 pts x 4.5 poss e 66% TS%). Non solo scorer ma anche buona visione per i compagni.
Joseph Girard III (Cedevita Olimpija Ljubljana)
Per gli amanti del college basket, Girard è un nome di culto per il suo percorso a Clemson. Il prodotto dei Tigers ha disputato la propria stagione da rookie in Lituania con il Nevezis dove ha messo in mostra la sua arma principale: il tiro dalla lunga distanza.
Può ricordare un Kyle Guy in versione più minuta (non che l’ex Virginia fosse un Adone). Range di tiro tendente all’infinito, meccanica d’esecuzione rapida con polso spezzato a dovere. Quando riceve palla piedi per terra è una sentenza (5.7 pts x 4.4 poss con 64% TS%). Veloce in uscita dai blocchi dove segna 3 punti per 2.1 possessi.
Nathan Mensah (UBT- Cluj Napoca)
Nella passata stagione Mensah è arrivato in corsa all’Olympiacos per sopperire agli infortuni di Fall, Milutinov e Moses Wright. Pochi minuti e poche occasioni per mostrare le qualità atletiche e di rim-protector di cui dispone. Successivamente il passaggio al Maccabi Tel Aviv dove però non scenderà mai in campo per la sospensione del campionato israeliano.
Ora un passo indietro firmando con i rumeni del Cluj dove potrà vivere la prima esperienza giocata in Europa. Cluj ha uno stile di gioco ad alti ritmi, tanta corsa e molti possessi, e il lungo ghanese potrà senz’altro beneficiarne per rilanciarsi.
Diego Garavaglia
Il prodotto del settore giovanile dell’Olimpia Milano s’appresta a disputare la prima stagione da professionista con il Ratiopharm Ulm. I tedeschi sono stati sempre una piazza che ha saputo lavorare con i giovani e fare da rampa di lancio (Hayes, Nuñez, Essengue, Saraf tra i tanti) e ora spetta al classe 2007 azzurro.
Terminata l’esperienza tra Oleggio (circa 13 punti di media in B) e EA7 (19 punti, 5.5 rimbalzi, 5 assist e 1.5 stoppate alla Next Gen Euroleague), Garavaglia è pronto a tuffarsi nel mondo dei pro. Peccato non poterlo vedere da vicino in una squadra italiana, ma sicuramente sarà seguito da tanti per vedere il percorso di crescita di uno dei prospetti azzurri più promettenti.
Bonus: Kris Bankston (Turk Telekom Ankara)
Questo nome sicuramente vi rimanderà alla schiacciata roboante fatta in maglia Aris contro il Panathinaikos di qualche anno fa. Nell’ultima annata al Tofas Bursa ha realizzato 11.4 punti e 5.2 rimbalzi in Fiba Europe Cup che hanno fatto intravedere qualcosa al Turk Telekom Ankara.
Rim-runner che dà il meglio di sé correndo in transizione e sui giochi a due andando anche ad altezze invidiabili. Notevole rimbalzista, difensivamente ha braccia lunghe per intimidire chi si avvicina al ferro e una buona mobilità. Tuttavia, l’aspetto che lo ha limitato è quello della costanza di rendimento, i problemi di falli in cui è incappato e la sua “monodimensionalità”.
Tuttavia, se dovesse fare bene in questa stagione di Eurocup, non ci sorprenderemmo di vederlo al piano di sopra come centro backup/rotazione dato che è un profilo che si cerca sempre spesso.





