L’Umana Reyer Venezia si smarrisce nell’ultimo quarto contro i turchi del Frutti Extrta Bursaspor perdendo il secondo incontro della 7 DAYS EuroCup dopo la vittoria in Francia di settimana scorsa contro il JL Bourg. Il parziale di 5-26 tra il 29′ e il 40′ fa capire lo smarrimento totale degli uomini di coach Walter De Raffaele che gettano un massimo vantaggio di +13, 57-44 al 29′. 21 palloni persi, il 4/24 da oltre l’arco certificano una serata completamente negativa degli orogranata, incapaci di segnare negli ultimi 10 minuti di match. Insufficienti quasi tutti i giocatori dell’Umana Reyer, peggiore in campo Tarik Phillip, contraltare a un positivo Derek Needham in casa Bursaspor. Finisce 62-70.
Frutti Extra Bursaspor
Sezgun NE
Freeman 6,5: si infortuna dopo meno di 2′, va a fiammate ma quando accelera dentro l’area i pericoli aumentano in casa Reyer, vedere il canestro del 60-66.
Ozalp NE
Needham 7,5: il giocatore di passaporto montenegrino ex Reggiana fa pentole e coperchi facendo reggere la baracca turca nel terzo quarto sul -13. Le sue due triple consecutive per il 60-64 diventano pesanti ciascuna tre tonnellate e incidono nell’ultimo quarto. Vince nettamente i duelli con gli avversari.
Turen 7: sportellate come se non ci fosse un domani, 21 minuti di solidità e di battaglia.
Al s.v.: solo 4 minuti sul parquet, poco per essere giudicato.
Bitim 5,5: gioca 23 minuti battagliando e difendendo, ma in attacco non incide.
Andrews 6,5: problema alla spalla a inizio ripresa, esce per un possibile stiramento nell’ultimo minuto di gara. Per il resto tanta battaglia corpo a corpo con Tonut, tante perse (5) ma mette tanto costrutto difensivo e buona regia.
Hayes 6: i suoi due punti su tap-in a 21″3 dalla fine chiudono di fatto la contesa. Per il resto l’ex pivot di Cantù va in crisi coi falli, gli viene preferito Guven a ragione.
Guven 7: quando sotto-canestro mette la manina, questo pivot sa quando pungere. Solido e concreto.
Dudzinski 5,5: si fa notare all’inizio, poi si smarrisce e nell’ultimo quarto tifa i compagni dalla panchina.
Selcuk NE
Umana Reyer Venezia
Stone 5,5: meno pimpante del solito, poca energia e in panchina esce lamentandosi per un colpo che lo manda momentaneamente negli spogliatoi.
Tonut 5,5: subisce una botta alla coscia nel primo quarto, poi 8 punti nel finale di primo tempo lo accendono momentaneamente. Tanti rimbalzi (8), ma poco incisivo rispetto alla media.
Daye 5: segue a ruota i playmaker e costruzioni di gioco che non trovano risposta, va a corrente alternata, lo 0/5 da tre lo condanna.
De Nicolao 5: non sveglia la squadra dalla panchina come sa fare, male dalla lunetta (2/4), non porta sostanza.
Sanders 5: cerca di fare quello che può, ma francamente non ci riesce mai.
Phillip 4: intestardito, pasticcione, mangiapalloni in sintesi. Il buon inizio di match illude, poi sparacchia e va in completa rottura perdendo troppi possessi. Non è finora il giocatore atteso che ci si aspettava. La palla persa consegnata in mano all’avversario nell’ultimo quarto è la sintesi di un giocatore che finora in stagione sta ampiamente deludendo.
Echodas 6: partita buona per quel che può valere dell’ex Rytas Vilnius per almeno tre quarti dove sembra una roccia subendo falli a volontà (7). Ma si perde nel marasma nonostante tante buone cose, pecca ai liberi (2/6).
Charalampopoulos NE
Mazzola NE
Brooks 5,5: 9 punti nel primo quarto. Poi? Cerca la difesa e non tira più, invano.
Vitali 6: parte in quintetto, cerca di calarsi in buone difese e buoni tentativi, partita sufficiente.
Watt 6: due schiacciate imperiali a fine terzo quarto nel momento migliore della Reyer, ma sotto canestro fatica alla distanza, Bursaspor ne approfitta chiudendosi in area.





