Ultima trasferta europea per la Dolomiti, che affronta Amburgo in una partita poco significativa per il loro cammino in Eurocup. La squadra di Molin non può ormai più raggiungere i playoff, mentre i tedeschi vogliono vincere per tentare l’arrembaggio al sesto posto in classifica.
La differenza di intenzioni si nota fin dall’inizio. Molin lascia fuori Flaccadori e fa partire Williams dalla panchina, e Trento inizia faticando molto in attacco. La stessa cosa si può dire però per i padroni di casa, che non riescono a mettersi in ritmo a dovere e segnano solo 15 punti nel primo quarto. L’Aquila è a -5, ma nel secondo quarto commette troppi errori nella gestione del pallone e finisce anche sotto di 16. Dall’altro lato gli avversari si affidano molto alle triple, e quando iniziano a segnare sembrano non fermarsi più. All’intervallo è 48-36 per Amburgo. Al rientro dagli spogliatoi Trento non riesce però a riavvicinarsi, mentre l’attacco delle torri tedesche vola sulle ali di Jaylon Brown. Il terzo periodo finisce con la Dolomiti sotto di 19 e l’ultima frazione è essenzialmente garbage time. Risultato finale 90-69.
Hamburg Towers
Brown 8: è sempre un passo avanti rispetto ai propri avversari e anche a tutta la sua squadra. Alza il ritmo quando ce n’è bisogno ed è decisivo.
Walker sv
Di Leo sv
Homesley 6.5: fatica più del solito ad entrare in partita, giocando soltanto 19 minuti. Nonostante questo si vede il talento che ha nelle mani.
Rich 6+: entra e incide subito dalla panchina. Non scontato per un giocatore che di solito è ai margini.
Meisner 6.5: mostra tutto il suo atletismo a rimbalzo e con due stoppate spettacolari.
Christen 6.5: si fa sentire meno di tutti ma sbaglia poco. In post riesce a sfruttare le proprie capacità tecniche, e aggiunge anche 2 rubate in difesa che dimostrano la sua intelligenza.
Kotsar 7.5: bravo a farsi trovare sempre pronto sotto canestro. Chiude come secondo miglior realizzatore tra i suoi con 14 punti e 8 rimbalzi.
Hinrichs 7: giocatore a tutto tondo. Segna solo 4 punti con due tiri, ma prende anche 6 rimbalzi e fa registrare 7 assist, alcuni dei quali davvero inaspettati.
Edigin 6: appena 10′ in campo in cui però si impegna.
Hollatz 6: serata tra luci e ombre. Dal punto di vista realizzativo si sblocca solo a giochi chiusi, fa muovere bene la squadra anche se alcune volte osa troppo.
Bluiett 5.5: serata no al tiro, chiude con un 1/4.
Dolomiti Energia Trento
Bradford 5.5: parte titolare e fa vedere qualcosa di positivo, ma non segna dalla distanza e scompare troppo spesso dalla gara. Chiude comunque con 6 assist e due rubate.
Johnson 5: gli 11 punti a tabellino non sono molto veritieri. Lo dicono le sue percentuali dal campo, ma in generale nella gara non è un fattore positivo per i suoi. Troppo spesso prevedibile.
Williams 5: non parte in quintetto e gioca solo 14 minuti, ancora non è al meglio della condizione dal punto di vista fisico.
Flaccadori ne
Ladurner sv
Reynolds 4.5: tira tutto ciò che gli passa per le mani ma raramente ferisce gli avversari. Chiude con un 4/13 dal campo e troppe scelte rivedibili, quando il tiro non entra dovrebbe provare qualche altra soluzione.
Conti 6: viene tenuto in campo da Molin perché mostra personalità fin dal primo ingresso in campo. Segna solo 5 punti e commette qualche errore dietro, ma l’impegno c’è e si vede.
Mezzanotte 5: stecca al tiro dalla lunga distanza con un 1/4 ed è meno produttivo del solito.
Caroline 6.5: è l’unico dei suoi a provare a suonare l’arrembaggio finché c’è partita. Chiude con 21 punti e nelle ultime gare sta trovando più costanza anche nel tiro da tre punti.
Forray 5: qualche buona giocata difensiva ma nulla più, in attacco non riesce a segnare neanche un punto.
Rudovic ne
