Nella seconda giornata di EuroCup i distacchi si accorciano ma i risultati rimangono perlopiù fedeli alle previsioni della vigilia. Faticano le grandi, con il Valencia che trova un’imprevista sconfitta contro il Buducnost. Gli spagnoli soffrono sicuramente gli 0 punti di Lopez-Arostegui, mentre dall’altra parte Micov e Atic combinano per 31. Rischia di inciampare anche la Virtus, mentre il Partizan chiude la partita ancora prima di iniziare il secondo quarto grazie alla solita prestazione super di Kevin Punter, 19 punti con ben 8 falli subiti, ed ad un’ottimo Alen Smailagic.
Tra gli ex italiani da segnalare l’ottima prestazione di Darius Thompson, che mette a segno una doppia-doppia da 12 punti e 11 assist. Molto bene anche JaCorey Williams, che si riprende dopo la partenza difficile mettendo a referto 10 punti e 7 rimbalzi, mentre Hunter e Willis giocano le solite partite solidissime.
Umana Reyer Venezia
La Reyer nella prima partita europea in casa dell’anno incontra un determinato Bursaspor, che vuole riprendersi dopo lo scivolone casalingo contro la Virtus. La partita è veloce, lo spettacolo non manca e le difese sono ostinate, con molti contatti e molto fisico da entrambe le parti. Gli attacchi sono molto veloci, anche se diametralmente opposti. Se infatti la fase offensiva di Venezia prevede un costante movimento di palla, finalizzato a far collassare la difesa avversaria, quella di Bursa cerca di portare molti blocchi off the ball, smuovendo l’assetto veneziano e cercando di calcare i missmatch trovati.
Nel primo tempo il match è molto equilibrato e godibile, con le squadre che si inseguono a distanza ravvicinata. Alla fine del secondo quarto è però Stefano Tonut a sparigliare le carte in tavolo, guidando Venezia in un mini parziale che porterà le squadre negli spogliatoi con 11 punti di distacco. Nel corso del terzo quarto si avrà di nuovo equilibrio, anche se Venezia sembra iniziare a soffrire la stanchezza, abbassando la qualità del proprio gioco. Il Frutti Extra sembra aver gestito meglio le energie, e a cavallo tra la fine del terzo quarto e l’ultima frazione di gioco impone la propria impronta sul match, travolgendo una Reyer confusa dall’improvvisa mareggiata. L’attacco dei ragazzi di De Raffaele si blocca, mentre Needham e Freeman assicurano un’importante vittoria ai turchi per 70-62.
https://youtu.be/NGsVBNm5CRY
https://youtu.be/znc0_1iRhiU
https://youtu.be/Firk4Supyrg
C’è da dire che riuscire a trionfare tirando 4/24 da dietro l’arco sarebbe stato un mezzo miracolo per Venezia. Nonostante la poca mira dalla lunga a Venezia sono mancati gli ultimi 10 minuti di gioco, in cui ha solamente subito passivamente il ritmo degli avversari. Quest’ultimi hanno invece fatto del tiro pesante il loro punto di forza, con Freeman che mette a referto un 4/7.
Nel corso del prossimo turno De Raffaele e i suoi voleranno a Ulm, in una partita che, sulla carta, dovrebbe risultare molto abbordabile per la compagine orogranata. Sebbene infatti lo scontro sotto le plance potrebbe dar problemi nei minuti in cui Watt non è in campo, Christon potrebbe essere neutralizzato abilmente dagli esterni veneziani, mentre il gioco ancora non automatico di Ulm potrebbe risultare un pesante malus contro una macchina oliata bene come la Reyer Venezia.





