• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
lunedì, Settembre 21, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home Europa

EuroCup: volano Virtus e Reyer, il recap della prima giornata

Thomas Marzioni by Thomas Marzioni
22 Ott 2021
in Europa
0 0
0
EuroCup
Share on FacebookShare on Twitter

La prima giornata di EuroCup è alle spalle e alcuni equilibri si sono già manifestati. Le big portano tutte a casa una vittoria e, almeno per questa prima giornata, non ci sono sorprese. Lo spettacolo in ogni caso non è mancato e gli interpreti ci hanno regalato diverse giocate memorabili. Andiamo quindi ad analizzare gli avvenimenti di questo primo turno europeo.

Gruppo A

Nel gruppo A va tutto secondo i piani, in una giornata che a dire il vero non regalava accoppiamenti particolarmente interessanti. Il Loko conferma le sensazioni che si erano avute a bocce ferme e affida buona parte della produzione offensiva agli americani. Nella sonora vittoria contro Andorra infatti Thompson e compagni mettono in campo un vero e proprio show, anche se il tiro dalla lunga è particolarmente sfortunato.
L’ex Brindisi mette a segno ben 20 punti, regalando 5 assist e rubando ben 4 palloni, Motley domina sotto le plance con 29 punti e 8 rimbalzi, McCollum segna ben 18 punti mettendo a segno una sola tripla e Whittington si accontenta di 7 punti, pur portando giù 9 rimbalzi. 74 dei 93 punti segnati viene quindi dai quattro statunitensi, con Stanton Kidd che si prende una giornata di pausa. La squadra funziona e gira bene, ma c’è da capire se può tenere questo ritmo, considerando che i succitati quattro  hanno giocato 30 minuti di media.

Anche il Partizan vince e non poteva essere altrimenti. Amburgo tenta di resistere con i due Brown e Homesley che tirano fuori le unghie, realizzando 54 punti in 3. Nonostante ciò i ragazzi di coach Obradovic sono superiori e nel secondo quarto spezzano il match realizzando ben 33 punti e concedendone soltanto 16 agli avversari, riducendo i restanti 20 minuti a mero garbage time.
Kevin Punter domina, segnando 26 punti (anche se tira 1/8 da tre), mentre LeDay fatica, trovando i primi punti dal campo soltanto nel terzo quarto, a partita già praticamente finita. Bene Dallas Moore, che compensa Punter con un 5/6 dalla lunga, e Yam Madar, che, se non si considera il neo delle 6 palle perse, mette in campo una prova di grande maturità.

Ankara vince in casa contro Boulogne, mentre il Lietkabelis vince contro Wroclaw una partita che potrebbe pesare molto in ottica eliminazione. Molto male Trento, che nonostante un accoppiamento particolarmente difficile mette in campo una prova disastrosa.

Dolomiti Energia Trento

Contro lo Joventut di Tomic e Brodziansky la compagine italiana mette in campo una prestazione non all’altezza del suo potenziale. Se infatti inizialmente trova un buon movimento di palla offensivo, non supportato da percentuali al tiro degne di nota, successivamente il numero di passaggi dell’Aquila si riduce sempre di più, con la palla che rimane molto in mano a Flaccadori e Caroline.
Indubbiamente la difesa di Badalona ha creato i suoi problemi, riuscendo sempre a stare davanti all’uomo e riuscendo spesso e volentieri a passare davanti ad i blocchi non troppo convinti dei trentini. Il numero esiguo di triple tentate da entrambe le squadre ha inoltre spostato il gioco internamente, dove la fisicità e il talento degli spagnoli ha annichilito la squadra di Molin.
Tra i trentini soltanto Caroline scollina la doppia cifra ma, nonostante la doppia doppia, impiega ben 16 tiri per segnare 12 punti. Solido Flaccadori, che dimostra di poter avere un posto in questa competizione, anche se è palese che debba ancora crescere per giocare un ruolo importante nelle rotazioni europee trentine. Sicuramente nel corso della stagione lo vedremo prendersi sempre più responsabilità e fare scelte più oculate, ma 6 punti, 6 rimbalzi e 4 assist con soltanto 2 palle perse sono una buona base di partenza.

 

https://www.youtube.com/watch?v=04EXzhwWCns

Settimana prossima Molin ed i suoi voleranno in Andorra, dove incontreranno un pericoloso Miller-Mcintyre, nonché la vecchia conoscenza italiana Drew Crawford. Il match sarà sicuramente impegnativo, ma c’è bisogno di una vittoria in ottica post-season.

Gruppo B

Nel gruppo B abbiamo l’unica sconfitta di misura della giornata, nella partita che vede contrapporsi Gran Canaria ed Olimpija Ljubljana. Quella che con tutta probabilità è stata la partita più bella del turno inizia con una Gran Canaria in formissima, guidata offensivamente da un Ennis scatenato, che si presenta molto bene al proprio pubblico di casa. Difensivamente la squadra è praticamente perfetta, con gli esterni che sono velocissimi a buttarsi su ogni traiettoria, ed i lunghissimi giocatori interni, su tutti Brussino, che ostacolano ogni tentativo di penetrazione avversaria. Non a caso nel corso del primo quarto il vantaggio di Gran Canaria tocca anche il +15, salvo attestarsi a +10 alla fine dei primi 10 minuti.

Nel corso del secondo quarto è invece il Cedevita a salire in cattedra, guidata dalla super prestazione al tiro di Pullen, che chiuderà a quota 27 punti, e dal talento di Jaka Blazic. Dall’altra parte uno Slaughter da 2/14 dal campo non riesce ad organizzare la squadra, che si affida soprattutto ad un’hero ball un po’ forzata di Ennis. In generale gli esterni di Gran Canaria non sembrano essere particolarmente sul pezzo, come dimostrano anche le difficoltà di Albicy. La porta a casa il Cedevita per 79-77. Da segnalare le buone prestazioni di Salvò da una parte ed Ejim dall’altra.

Valencia si impone di 10 punti su Patrasso, con un’ottima prestazione di Rivero e Labeyrie, osteggiati dall’ex Roma Dario Hunt, che segna 12 punti e porta giù 6 rimbalzi, e Rogkavopoulos. Notevole anche il match tra Buducnost e Ulm, che vede però i montenegrini portare a casa una vittoria di talento. l’ex squadra di Amedeo Della Valle si affida agli automatismi di Cobbs e Reed, e trova un buon apporto anche da Wiley e Seeley. Dall’altra parte bene Blossomgame, che porta a casa 17 punti ed il debuttante Felicio, che è sempre nel posto giusto se non ha indosso una maglia NBA.

Virtus Segafredo Bologna

La Virtus non lascia mai scampo al Bursaspor nel corso dei 40 minuti di gioco e porta a casa una buona vittoria di squadra, nonostante i tanti assenti. Il gioco è già molto fluido, e gli ultimi arrivati, Cordinier su tutti, si stanno dando da fare per trovare il loro ruolo nella rotazione. Guardando la sfida di Bursa appare palese la differenza di talento che divide la Virtus da molte delle avversarie che si troverà ad affrontare.

In una serata da 10 punti e 7 assist di Pajola, che diventa sempre di più una sicurezza in cabina di regia per le V nere, spiccano anche Alibegovic e Tessitori. Alexander sta ancora prendendo le misure, ma il talento è tutto lì da vedere, mentre Hervey si erge a leader morale della squadra.

https://www.youtube.com/watch?v=XZpc8SWBUjQ

Nel primo match di EuroCup la squadra di Scariolo non ha troppo bisogno del massimo impegno difensivo, e spesso lascia molto spazio all’attacco avversario. Ciò non deve preoccupare, considerando l’incredibile superiorità offensiva messa in campo, e il controllo che i campioni d’Italia hanno avuto per tutta la partita.

Settimana prossima, nella prima in casa a livello europeo, Ulm tenterà il colpaccio ai danni di quella che è sicuramente la squadra più forte del girone. Il talento, ed i pronostici, tendono tutti verso la compagine bolognese, ma i ragazzi di Jaka Lakovic non devono farsi spaventare e possono regalarci un match divertente.

Umana Reyer Venezia

De Raffaele prepara benissimo la partita e Venezia fa girare la testa ad una Bourg che non riesce mai a lasciare l’impronta sulla partita. Soltanto due giocatori scollinano quota 10 punti e JaCorey Williams incontra tutte le difficoltà del caso, riuscendo a segnare soltanto 2 punti. Dal lato italiano del match tutti sono coinvolti ed ognuno fa il suo, salvo un De Nicolao che sembra sempre più fuori dal gioco offensivo della squadra. Watt, senza troppo impegno, porta a casa 16 punti e 12 rimbalzi.

La palla gira e lo fa sempre nel modo giusto quando Venezia è in partita. Una fitta rete di passaggi allarga le maglie della difesa francese, aprendo varchi in cui Tonut e compagni riescono ad infilarsi facilmente. Continui ribaltamenti di campo e una perfetta conoscenza della posizione dei compagni non hanno lasciato troppe speranze alla difesa avversaria.

https://www.youtube.com/watch?v=OlS0CD-9UlM

La partita è a bassissimo punteggio, per meriti difensivi dei ragazzi di De Raffaele e alcuni demeriti offensivi degli stessi. Ben 16 palle perse per Bourg, a fronte di una media di 13, mentre gli orogranata ne perdono soltanto 10. Dominio francese a rimbalzo, con ben 40 palle portate giù dai ragazzi di Legname.

Settimana prossima la Reyer ospiterà il Frutti Extra Bursaspor, che reduce dalla sconfitta contro la Virtus cercherà di portare a casa una vittoria in terra italiana, contro una formazione che, sulla carta, resta comunque la favorita.

Tags: Dolomiti Energia TrentoEurocupPartizan BelgradoUmana Reyer VeneziaValencia
Thomas Marzioni

Thomas Marzioni

D-Rose mi ha incantato da bambino, tanto che non capisco come siamo arrivati a Boylen. Tifoso Brindisi da quando ho incominciato a guardare il basket italiano, perché non mi piace troppo vincere la Coppa Italia.

Next Post
Moraschini

Olimpia Milano: caso Moraschini, cosa potrebbe succedere?

Ultimi Articoli

Moses Wright

Moses Wright domina la finale ed è l’MVP della Supercoppa 2026

20 Set 2026
Poeta

Poeta incorona Devon Hall: “Leadership vocale e difesa totale”

20 Set 2026
Poeta

Poeta: “Vincere non è mai scontato, ma alzare i trofei dà fiducia”

20 Set 2026
Olimpia

Olimpia si aggiudica la Supercoppa solo all’overtime contro Reyer. Le pagelle

21 Set 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.