Prima trasferta europea della stagione 24/25 per la Virtus in terra di Francia, all’Astroballe di Lione contro l’ Asvel con la sola assenza di Devontae Cacok e con Akele e Visconti fuori per turnover. Partenza a razzo dei padroni di casa, che nei primi 5′ di gara infilano un pesante 4/4 da tre, oltre a bucare ripetutamente in penetrazione la difesa bolognese portandosi sul 21-13. Cordinier e Diouf provano a riavvicinare la Virtus ma la beneficiata nel tiro dalla lunga distanza dei transalpini continua fino ad un incredibile 7/7 che inchioda sinistramente il punteggio sul 38-27 al primo mini intervallo.
Il copione non cambia nel secondo quarto, dove la difesa ospite non da mai l’idea di poter fermare Harrison e Maledon, che imperversano a piacimento nel pitturato; i tanti, troppi rimbalzi offensivi concessi all’Asvel impediscono poi un vero e proprio riavvicinamento tra le due squadre. Solo Cordinier con 18 punti da continuativi segnali di vita nella Segafredo che dopo 20′ chiude sotto di 8 lunghezze sul 57-49.
Persistono i problemi in aerea anche all’inizio della terza frazione, dove Sako banchetta soprattutto per le mancanze dell’intero pacchetto difensivo che ha rotazioni troppo lente sul lato debole; calano però le percentuali dei padroni di casa dall’arco e complice un Diouf eroico con più punti realizzati che minuti giocati , supportato da Pajola, la Virtus riesce addirittura a riagguantare sul 68 pari l’Asvel. Il finale di quarto è nuovamente favorevole ai francesi, Harrison e Jackson sanciscono il 73-70 al 30′.
L’evidente gap a rimbalzo continua ad essere la chiave principale del vantaggio transalpino, anche se la Segafredo alza decisamente la propria efficacia difensiva rimanendo così a contatto; quando mancano 6 ‘ alla fine, la Virtus perde Pajola per 5 falli dopo il diciottesimo rimbalzo offensivo concesso dai ragazzi di coach Banchi. Nuovo pareggio bolognese sul 79-79 con la tripla di Belinelli. L’agognato sorpasso continua a non arrivare mai, nemmeno con una tripla di Clyburn ottimamente costruita; nell’ultimo convulso minuto Sako fa 1/2 dalla lunetta, Shengelia sbaglia il canestro del sorpasso, Maledon 1/2 ai liberi e Cordinier si fa stoppare sulla penetrazione che avrebbe potuto portare il match all’overtime, finisce 87-85 per l’ Asvel che legittima un vantaggio durato 39′.
Ldlc Asvel
Harrison 7 : una vera spina nel fianco, in penetrazione talvolta sembra inarrestabile, nel secondo tempo cala ma è protagonista del vantaggio costruito nel primo tempo che deciderà il match, anche 7 rimbalzi per lui.
Schofield 6,5: ottima prima frazione, alla lunga scompare e Poupet fa altre scelte.
Kahudi 6 : 6′ di legna difensiva.
Maledon 7 : il più continuo e il più impiegato 17 punti e brevi momenti di omnipotenza grazie anche alla complicità della difesa virtussina.
Lauvergne 6 : si vede poco in attacco,ma tiene costantemente impegnati a rimbalzo i centri bianconeri.
Jackson 6 : un canestro importante nel finale di terzo quarto e poco più.
De Colo 7,5 : partita da campione oltre ai punti regala 8 caramelle che i compagni scartano con assoluto piacere e ai liberi è un computer, eterno.
Sako 7,5 : .doppia doppia abbastanza inaspettata, fa valere la sua fisicità chiudendo con 30 di valutazione e la stoppata che decide la gara, l’MVP che non ti aspetti.
Lighty 6 : non troppo coinvolto nell’attacco transalpino, canestro di grande esperienza nell’ultimo periodo.
Ndiaye 5,5 : ci prova ma non incide.
Virtus Segafredo Bologna
Cordinier 7,5 : l’unico a salvarsi nello sciagurato primo tempo bianconero, chiude con 23 punti,5 rimbalzi e 6 assist, gioca da leader prendendosi anche la penetrazione che avrebbe potuto regalare l’overtime alla Virtus scontrandosi contro un Sako in grande spolvero.
Belinelli 5,5 : fatica tanto ad entrare in partita, gli esterni francesi gli si appiccicano addosso, riesce a conquistarsi un paio di canestri importanti ma non bastano per tornare a casa con una W.
Pajola 7 : al record di punti personale in Eurolega, aggiunge rimbalzi e assist la sua uscita per falli toglie lucidità all’attacco di Bologna.
Clyburn 5 : parte forte ma si spegne altrettanto in fretta, sembra parecchio indietro a livello di condizione fisica e la Virtus di oggi non può certo permetterselo.
Shengelia 5,5 : come Clyburn, sembra lontano dalla sua migliore versione, ci prova, fa tanto lavoro anche sporco ma nel primo tempo non è impeccabile sulle rotazioni difensive.
Hackett 4,5 : appena 5′ in campo partendo in quintetto, soffre in difesa, in attacco non si vede, il secondo tempo lo vede dalla panchina.
Grazulis s.v. : n.e.
Morgan 6: un paio di triple e un pò di confusione senza incidere troppo nel bene e nel male.
Polonara 5,5 : non riesce a portare il contributo di energia che è solito fornire a coach Banchi.
Diouf 8 : il migliore tra i bianconeri, 15 punti in 15′ e miglior plus minus della squadra, sfodera un repertorio di movimenti vicino a canestro inaspettato considerata la limitata esperienza a questi livelli, con lui in campo la Virtus ha tutt’altra energia.
Zizic 4,5 : soffre tanto, troppo e gli 0 rimbalzi sono una sentenza inappellabile.
Tucker s.v. : n.e.
