5- AS Monaco (8-5)
I monegaschi sono sempre lì. Anche lo scorso anno, nonostante la finale, in stagione regolare hanno sempre viaggiato intorno al 4°-6° posto. A questo punto, è il momento di fare il definitivo salto di qualità per entrare così nella ristretta élite del basket continentale. Talento in campo e in panchina ce n’è a sufficienza, serve trovare la quadra lontano dal Principato (4-4).
4- Zalgiris Kaunas (8-5)
La Zalgirio Arena, ormai lo abbiamo capito, è l’arma in più della compagine lituana. Non a caso, il 5-1 di record è il terzo migliore tra le 20 partecipanti. Fuori casa, e anche questo lo sappiamo, fa sempre fatica, come dimostrano le ultime 3 sconfitte patite lontano da casa. Scopriremo nei prossimi mesi se si spegneranno lentamente o se sapranno mantenere questo ritmo.
3- Panathinaikos (9-4)
Ad OAKA sono una garanzia. Ma dopo i KO rimediati contro Monaco e Stella Rossa, coach Ergin Ataman ha alzato la voce con i suoi, per ottenere una reazione. Reazione che c’è stata, come si evince dalle 4 vittorie consecutive con cui i verdi sono arrivati a questa pausa. L’arrivo di Kenneth Faried ha sicuramente aiutato: essere privi di uno dei migliori centri europei come Mathias Lessort non ha certo agevolato il lavoro dello staff tecnico.
2- Stella Rossa Belgrado (9-4)
Finalmente! Dopo un avvio di stagione da film horror e due KO subito, la decisione di cambiare guida tecnica e affidarsi a Sasa Obradovic. Il cambio di guida tecnica ha decisamente fatto bene ai serbi che, da lì in poi, hanno collezionato 7 vittorie e sole 2 sconfitte. Dopo anni di illusioni, che questo sia quello della definitiva consacrazione?
1- Hapoel Tel Aviv (9-4)
La formazione di coach Itoudis è decisamente quella che ha iniziato meglio la stagione. In trasferta hanno raccolto 5 dei 9 successi stagionali, dimostrando di essere una formazione ostica per tutti. Se proprio vogliamo trovare un neo, il KO interno nel derby contro il Maccabi Tel Aviv, ma a inizio stagione ci può stare. Il tutto con un gruppo che, spesso, tira fuori protagonisti differenti. Ora non possono più nascondersi.





