10- Real Madrid (7-6)
Don Sergio Scariolo sta faticando con una squadra che, evidentemente, deve assolutamente ricostruire un nuovo ciclo vincente. In casa il record di 5-1 è assolutamente importante, ma per tornare ad occupare i piani altissimi, serve trovare la fiducia anche se la vittoria contro l’Hapoel Tel Aviv, in trasferta, può essere un bel segnale. Per lo meno, ha messo fine a una striscia di 5 KO filati lontano da Madrid.
9- Barcellona (8-5)
Un record ben bilanciato, con 4 vittorie ottenute al Palau e altrettante lontano da casa. Il tutto con un roster fatto da giocatori che di esperienza ne hanno e sanno come si vince in EuroLeague. Tra qualche alto e basso, i catalani comunque sono in linea di galleggiamento con l’obiettivo di crescere nel corso dei prossimi mesi.
8- Fenerbahce (8-5)
I campioni in carica stanno faticando decisamente più del previsto. La squadra è cambiata poco rispetto alla passata stagione, ma qualcosa non sta ancora funzionando al meglio. Le 5 vittorie nelle ultime 5 uscite in EuroLeague parlano di un segnale forte lanciato alla concorrenza. D’altronde i campioni sanno benissimo che la stagione regolare è importante, ma la primavera è il periodo cruciale della stagione.
7- Valencia (8-5)
La nuova Fonteta è un fortino quasi inespugnabile. Solo l’Hapoel Tel Aviv è stata in grado di sbancare la nuova arena degli arancioni. Il 6-1 casalingo è decisamente importante per un club che ha come obiettivo primario quello di vedersi confermata la partecipazione anche alla prossima edizione. Se continuano così, difficile che la licenza non sarà rinnovata.
6- Olympiacos (8-5)
I greci sono una delle delusioni di questo avvio di stagione. Sta alternando picchi importanti (la vittoria sull’Hapoel capolista) a down clamorosi, vedasi la sconfitta di Milano contro un’Olimpia a ranghi ridottissimi. Il roster è lungo e profondo, le ambizioni sono quelle di alzare finalmente la coppa in primavera, ma serve assolutamente iniziare a macinare gioco e risultati.





