Il mercato interno di EuroLeague si è ufficialmente chiuso. Alla mezzanotte di ieri è scaduto il termine per poter acquisire giocatori che facevano parte di una formazione di EuroLeague. Andiamo a vedere cosa è successo in questi frenetici primi giorni del 2026 con un recap generale.
EuroLeague: i colpi andati a segno
Il 2026 europeo si è aperto con dei botti interessantissimi, proseguendo esattamente come aveva finito il 2025. Andiamo con ordine nel ripercorrere i trasferimenti avvenuti in questi ultimi giorni, che hanno coinvolto squadre dalle ambizioni importanti, come Olympiacos e Fenerbahce.
Olympiacos
Il team dei fratelli Angelopoulos ha fatto movimenti in entrata e in uscita. Poco prima della fine del 2025, i biancorossi di Atene hanno ceduto Saben Lee all’Anadolu Efes Istanbul di coach Pablo Laso, liberando così spazio tra i tantissimi esterni a disposizione di coach Bartzokas. Arrivato al Piereo lo scorso anno, Lee non ha lasciato il segno: 11 presenze con 11.4 minuti di media. Un uscita necessaria dopo l’arrivo di Monte Morris alla corte di coach Bartzokas.
Nelle ultime ore, il club ateniese ha messo a segno un altro colpo importante, prelevando Tyrique Jones dal Partizan Belgrado. L’ex VL Pesaro andrà a rinforzare un reparto lunghi di tutto rispetto e porterà con sé i suoi 10.6 punti e 6.1 rimbalzi di media.
Fenerbahce
Anche i campioni in carica hanno deciso di mettere mano al proprio roster con l’obiettivo di difendere il titolo. In casa giallo-nera registriamo due entrate, e che entrate! Alla corte di Sarunas Jasikevicius sono arrivati Chirs Silva e Nando De Colo.
Silva, reduce dall’esperienza greca all’AEK Atene, sarà alla sua prima esperienza in EuroLeague, ma porta in dote un bagaglio di esperienza mica male e, soprattutto, numeri di altissimo livello. In questa stagione, in BCL, il lungo del Gabon ha prodotto 14.8 punti e 8 rimbalzi di media in 5 presenze, tirando con un superlativo 70% da due punti.
Per De Colo, invece, si tratta di un ritorno a casa, dopo il triennio speso in giallo-nero tra il 2019 e il 2022. Ovviamente il ruolo non sarà lo stesso, ma il suo peso specifico è ancora di quelli che possono spostare gli equilibri di una gara. Arriva dall’Asvel, dove ha trascorso gli ultimi tre anni e mezzo, per cui ha continuato a giocare al ritmo EuroLeague. In questa prima parte di stagione, ha prodotto 13.6 punti e 4.7 assist in 220.8 minuti a partita. A Istanbul difficile giocherà così tanto, ma la sua esperienza può tornare utilissima.
Partizan Belgrado
A Belgrado, sponda Partizan, sembrava ci dovesse essere una sorta di rivoluzione, con Tyrique Jones, Sterling Brown e Jabari Parker in uscita. Alla fine, solo Jones ha lasciato Belgrado per trasferirsi all’Olympiacos. Gli altri “scontenti” rimarranno in bianconero fino al termine della stagione.
La formazione di coach Penarroya, non ha sostituito il partente Jones, lasciando il coach spagnolo col solo Bruno Fernando come unico centro di ruolo.
Asvel Villeurbanne
Come detto, i francesi hanno perso Nando De Colo, il secondo realizzatore della squadra. Per i tifosi italiani, sarà interessante seguire le vicende della compagine di Tony Parker per capire quale sarà l’impatto del nuovo lungo di coach Poupet: Paul Eboua, arrivato da Trapani via Olimpia Milano.
Bayern Monaco
La formazione bavarese, dopo aver cambiato coach, ha fatto un movimento in uscita e uno in entrata. L’arrivo di Spencer Dinwiddie sembrava poter rilanciare la stagione dei tedeschi, ma l’avventura europea dell’ex Dallas Mavericks è durata appena 11 partite. Al posto della guardia statunitense, coach Svetislav Pesic ha avuto in dono l’ex Olimpia Milano Nenad Dimitrijevic.
