La Virtus Bologna, con l’addio di Dusko Ivanovic, è diventata l’ottava squadra di questa edizione di EuroLega a cambiare allenatore nel corso della stagione. Un dato che fotografa perfettamente quanto questa annata sia stata logorante per le panchine del massimo campionato europeo.
La stagione continentale di quest’anno è senza dubbio la più estenuante rispetto alle precedenti. Il calendario da 38 partite, unito alle 10 settimane di doppi impegni, non ha lasciato agli allenatori il tempo di completare il proprio mandato, accelerando esoneri e dimissioni a un ritmo mai visto prima.
I cambi in panchina, dalla Stella Rossa al Barcellona
Il primo avvicendamento è avvenuto a Belgrado, sulla panchina della Stella Rossa. La squadra serba aveva iniziato la stagione con Ioannis Sfairopoulos, ma pochi giorni dopo il via del campionato il club ha deciso di sollevarlo dall’incarico. Al suo posto è subentrato Saša Obradović, tuttora alla guida della formazione belgradese.
Il secondo esonero ha riguardato il Barcellona. Joan Peñaroja godeva della fiducia del club catalano, ma il pessimo avvio — con 2 vittorie e 4 sconfitte in campionato e un record di 5-4 in EuroLeague — gli è costato il posto. Al suo posto è tornato un volto molto familiare per i blaugrana: Xavi Pascual, di nuovo alla guida della squadra del suo cuore.
Dicembre nero: il mese con più esoneri
Il picco dei cambi in panchina si è registrato a dicembre. Il Bayern Monaco, dopo otto sconfitte consecutive, ha deciso di sollevare dall’incarico Gordon Herbert, l’allenatore che nel 2023 aveva portato la nazionale tedesca al vertice del mondo.
Tra i casi più particolari c’è quello del Paris Basketball. Francesco Tabellini, uno dei due allenatori italiani alla guida di una squadra di EuroLeague a inizio stagione, ha lasciato il club parigino. Al suo posto è arrivato Julius Thomas, diventato a soli 28 anni il più giovane allenatore nella storia della società.
Con l’addio di Ivanovic dalla Virtus, il conto degli avvicendamenti in panchina è salito a otto: un numero che racconta, più di qualsiasi statistica, la pressione e l’intensità di questa EuroLega.





