HomeEuroLeagueCinque giocatori pronti al salto in Eurolega: da Ramsey a Flynn

Cinque giocatori pronti al salto in Eurolega: da Ramsey a Flynn

Ogni anno il mercato dell’Eurolega si arricchisce di giocatori provenienti da EuroCup, Champions League e campionati nazionali che dimostrano di avere le qualità per competere al massimo livello europeo. Il fattore decisivo, spesso, non è solo il talento grezzo del singolo, ma la visione che un club ha per lui: come intende integrarlo nel proprio sistema, come pensa di svilupparlo e quanto il giocatore è compatibile con quel contesto. Quando questi elementi si allineano, il salto di qualità diventa possibile. Ecco cinque profili che hanno concrete possibilità di approdare in Eurolega nella prossima stagione.

Jahmi’us Ramsey e Both Gach

Jahmi’us Ramsey, classe 2001, guardia/ala piccola attualmente in forza a Trieste, è il miglior marcatore della LBA. Prima di arrivare in Europa ha giocato a Texas Tech, ha avuto diverse apparizioni in NBA con i Sacramento Kings ed è stato dominante in G League. In Italia si è adattato molto bene: il suo fisico esplosivo e la forza nella parte superiore del corpo, caratteristiche che non spiccavano particolarmente in NBA, gli danno un vantaggio reale nel basket europeo, soprattutto nelle conclusioni al ferro dove converte circa il 70% dei tentativi.

Dal perimetro, Ramsey tira con il 42% da tre punti su 6 tentativi a partita in Serie A, numeri d’élite, anche se in Champions League la percentuale scende drasticamente al 25%. La sua capacità di attaccare il ferro e subire falli gli garantisce 4.6 tiri liberi a partita in campionato, e anche nelle competizioni dove il tiro da fuori non gira, mantiene una media di 16-18 punti. Il limite principale resta la mano sinistra poco affidabile, compensata però dalla fisicità. In difesa ha un potenziale significativo grazie al profilo atletico, ma la costanza nell’impegno difensivo è ancora un aspetto da migliorare, anche perché a Trieste porta un carico offensivo molto elevato. Essendo nato nel 2001, i suoi anni migliori devono ancora arrivare.

Both Gach, guardia complementare del JL Bourg, sta vivendo una stagione eccellente: 13 punti e 1.8 assist di media, con il 48% dal campo e il 38.2% da tre su 4.2 tentativi a partita. Il suo profilo è quello di un giocatore che non ha bisogno di avere il pallone in mano a lungo: solo il 6.7% dei suoi possessi arriva da isolamenti e appena il 13% da pick-and-roll come portatore di palla. Gach è perfetto accanto a guardie dominanti con la palla, come terza opzione perimetrale che si nutre di uscite dai blocchi, tiri in catch-and-shoot e movimento senza palla.

In catch-and-shoot tira un eccellente 42%, mentre al ferro converte il 69% dei tentativi. La sua capacità di attaccare le closeout è una delle armi più preziose: in quelle situazioni sa decidere rapidamente se tirare, attaccare in palleggio o andare fino in fondo. È anche un difensore solido e affidabile. Gach rappresenta esattamente il tipo di giocatore che molte squadre di Eurolega cercano costantemente: bassa manutenzione, versatilità offensiva e adattabilità a qualsiasi sistema.

Watson, Flynn e Vital: tiro, creazione e scoring

Iby Watson, in forza al Brose Bamberg, si è affermato come uno dei migliori tiratori della Bundesliga. I numeri parlano chiaro: 16.1 punti e 2.7 assist di media, con il 49% dal campo e un notevole 42.3% da tre su 5.3 tentativi a partita. La sua meccanica di tiro eccellente gli consente una consistenza rara dalla lunga distanza. Watson non è solo un tiratore statico: circa il 25% dei suoi possessi offensivi arriva da situazioni di pick-and-roll, segno di una crescita come creatore secondario. Tira il 38% sui tiri da tre in pull-up e il 44.4% in catch-and-shoot. Nella Bundesliga, l’unico tiratore migliore di lui quest’anno è stato Andreas Obst. Al ferro converte un impressionante 72%. Il suo profilo da 3-and-D, con tiro affidabile e difesa solida, è esattamente ciò che le squadre di Eurolega cercano in un role player.

Malachi Flynn è stato uno dei giocatori più dominanti in EuroCup e nel campionato turco con il Bahçeşehir. Con un passato solido in NBA — è noto anche per la sua partita da 50 punti — Flynn è un combo guard moderno che quest’anno ha ricoperto il ruolo di creatore primario. Circa il 44% dei suoi possessi arriva dal pick-and-roll, dove produce 0.876 punti per possesso. Ma la parte più devastante del suo gioco è l’isolamento: l’11% dei possessi in questa situazione, con 1.12 punti per possesso e il 53% dal campo, numeri d’élite. Al ferro chiude il 65% dei tentativi. Flynn è un realizzatore su tre livelli, capace di giocare sia con la palla che senza. Il punto chiave per il suo passaggio in Eurolega sarà la regia: sa creare per i compagni, ma non è un passatore naturale d’élite. Dovrà ridurre le palle perse in pick-and-roll e migliorare il decision-making, ma sono dettagli relativamente piccoli nel suo profilo complessivo. Ci sono pochissimi dubbi sul fatto che lo vedremo in Eurolega la prossima stagione.

Christian Vital, guardia di Tortona alla seconda stagione in Italia, ha compiuto un salto di qualità importante. I numeri sono di primo piano: 18.4 punti, 3.4 assist, 3.3 rimbalzi e 1.5 recuperi a partita, con l’82% ai liberi. Ciò che lo distingue è la capacità di subire falli e manipolare i difensori, un’abilità che ricorda giocatori come Nando De Colo: lettura della difesa, uso delle finte di tiro, attacco all’equilibrio dell’avversario. Il risultato sono 5.5 tiri liberi a partita, un numero molto alto per una guardia. Vital porta anche intensità difensiva, non limitandosi al solo contributo offensivo: ha buona rapidità laterale e non è un punto debole in difesa.

L’area di miglioramento principale riguarda la selezione dei tiri. Nonostante il talento realizzativo, l’efficienza non è sempre ottimale: a volte forza triple difficili o prende conclusioni affrettate. In Eurolega non avrebbe la stessa libertà offensiva di cui gode attualmente, quindi il decision-making dovrà crescere. Il talento, però, è evidente, e il suo profilo si adatterebbe bene a una squadra che gli affidi un ruolo di scoring significativo all’interno di un sistema più strutturato.

Fonte: basketnews.com

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