Serata difficile sin da poco prima della palla a due per l’Olimpia che senza Malcolm Delaney aveva rotazioni molto corte. È una partita di parziali che alla fine arride al Fenerbahce, in grado non solo di riprendersi da alcune spallate dell’Olimpia, ma addirittura di piazzarne di più pesanti. Prima nel terzo quarto ribalta il match, poi nell’ultimo scappa via definitivamente grazie a tanti protagonisti: da Guduric a De Colo, da Veselj a Pierre. L’Olimpia Milano in generale è sembrata piuttosto in debito di brillantezza fisica e i 100 punti subiti lo dimostrano, ora la partita di venerdì diventa tanto difficile quanto importante. Finisce 92-100.
Fenerbahce Istanbul
Brown 7: terzo quarto stellare nel momento di difficoltà dove tira fuori gli artigli e prosegue quello che aveva iniziato nel primo. I suoi canestri sono decisivi.
Guduric 6.5: il break nel terzo quarto è quello che rimette in piedi i suoi, poi alterna buone cose ad alcune sbavature.
O’Quinn 5.5: in difesa è un gatto in tangenziale, fa qualcosa in attacco ma è poco.
De Colo 7: silenzioso, gestisce bene la palla e segna praticamente sempre quando chiamato in causa. Prosegue il suo momento di enorme grazia.
Pierre 7: grande partita dell’ex Sassari sui due lati del campo con giocate anche decisive.
Barthel 5: segna la tripla che sembrava dare la differenza canestri, ma per il resto è un bel danno per i suoi.
Veselj 8: va a due assists dalla tripla doppia, fa tutto ciò che serve e sotto le plance è praticamente insuperabile.
Eddie 4.5: sette minuti di nulla.
Duverioglu 5.5: fa valere i centimetri solo all’inizio, poi la sua prova è piuttosto povera.
A|X Armani Exchange Milano
Punter 7: l’unico realizzatore credibile e continuo in questa partita. Non molla mai e segna anche il canestro che impatta la differenza canestri.
Micov 6: subisce fisiologicamente perché deve giocare spesso con mismatch a sfavore. Prova a restituire in attacco per quello che può.
Roll 5.5: impiegato a portare palla dimostra sempre un’abnegazione e una disponibilità ammirevole. Gli manca qualche guizzo.
Rodriguez 6.5: il Fener prepara la partita su di lui senza Delaney, ma comunque produce ottime cose sia per sé che per i compagni con 13 punti e 4 assists.
Tarczewski 5: 12 minuti e ancora l’impressione che su di lui non si possa fare affidamento.
Shields 6.5: diverse smorfie (forse di fatica) ma una prova gagliarda e positiva come sempre da 14 punti e 5 rimbalzi.
Brooks 6: buon rientro per lui, la tripla a fine primo tempo è un segnale che è tornato.
Datome 7: ottimo, segna sempre i canestri che arrestano i parziali avversari. Sente la partita da ex e risponde sempre presente.
Hines 5: non la sua partita e quando trova centri verticali e lunghi, dovendo fare tutto lui nel ruolo di centro, è difficile.
