L’Olimpia Milano vince 74-68 contro la Stella Rossa al termine di una lunghissima sfida.
Partono bene gli uomini di Messina con i punti di Luwawu-Cabarrot mentre Napier crea per i compagni (5 assist alla fine). Per la Stella Rossa risponde Bentil sia da sotto che dall’arco mentre Vildoza illumina con le sue giocate, tuttavia è l’Olimpia che scappa con le triple di Baron.
Nel secondo tempo rientrano gli ospiti mentre si inceppa l’attacco milanese, il quale però ritrova sostanza con Devon Hall e Voigtmann, autori di una quarto periodo importante che regala la seconda vittoria consecutiva all’Olimpia.
OLIMPIA MILANO
Davies 6: efficace vicino a canestro con la consueta visione di passaggio. Un po’ troppo falloso.
Luwawu-Cabarrot 6: inizia bene poi si spegne nel secondo tempo. Messina lo tiene tanto fuori dopo il terzo fallo.
Mitrou-Long n.e.
Tonut 6,5: ottima intensità difensiva, sta crescendo di condizione.
Melli 6,5: non è in grande condizione ma a rimbalzo fa la voce grossa quando c’è confusione. E certe difese su Vildoza…
Baron 7: torna a colpire dalla distanza e non è un caso che lo fa quando l’attacco comincia a girare a buon livello.
Napier 6,5: molto impreciso al tiro ma crea sempre per i compagni, ed è quello che mancava a Milano.
Ricci s.v.
Hall 7: quarto periodo dove si prende tante responsabilità, sta ritrovando ritmo in attacco.
Hines 7: una delle sue migliori versioni in questa stagione. Fondamentale in difesa e a rimbalzo.
Datome n.e.
Voigtmann 7: continua il momento positivo, è nettamente più coinvolto ma anche più presente mentalmente.
STELLA ROSSA
Vildoza 7: giocatore spettacolare ma le percentuali dall’arco lo condannano.
Lazarevic 5: impatto marginale sulla sfida, non trova le sue conclusioni.
Mitrovic 6: preciso, efficace. Difficile chiedergli di più.
Lazic 4,5: tanti minuti ma praticamente inesistente in campo.
Dobric 5,5: anche lui, come tutta la squadra, tira malissimo dall’arco.
Ivanovic n.e.
Ilic 6,5: bene a rimbalzo, offensivamente fa il suo concretizzando ai liberi.
Nedovic 5: molto falloso, non trova il ritmo e in attacco non punge.
Markovic 6,5: segnare segna poco ma è il miglior creatore di gioco dei suoi.
Kuzmic 6: si fa trovare spesso pronto ma l’Olimpia lo chiude difensivamente.
Petrusev 6: fa valere i centimetri e la mano morbida, gli manca solo la tripla.
Bentil 7,5: la partita dell’ex, esattamente come lo ricordavano i tifosi. Colpisce da ogni posizione del campo e a rimbalzo si fa valere.
