HomeEuroLeagueEurolega: Jordan Loyd, da Kawhi a Curry alla Stella Rossa

Eurolega: Jordan Loyd, da Kawhi a Curry alla Stella Rossa

Ci sono stelle e stalle, momenti che ti rendono celebre e altri che sarebbe meglio dimenticare: Jordan Loyd รจ l’mvp del secondo turno di Eurolega che, con una prestazione monstre da 30 punti e 6 rimbalzi, ha guidato la Stella Rossa di Belgrado al successo sul Baskonia. Le veritร  intorno al percorso che lo ha portato fino in Serbia si susseguono in un mare d’imprevisti e turning point che nemmeno col timelapse di qualche film di fantascienza potrebbero essere ben descritti. Eppure il classe 93′ forse – ed in quel forse รจ racchiuso molto del pensiero cestistico – ha trovato la sua maturazione e consacrazione, un palcoscenico in cui le sue cifre, mai disprezzabili, trovano finalmente il giusto riscontro.

GREYHOUND AND MURDER…

Un ragazzo che prende per mano una high school, insieme ad un amico, fanno di tutto per andare alla stessa universitร  ma le borse di studio fanno un corso diverso. Loyd si mantiene di basse aspettative, finisce a Furman, dove il coach non lo vede, o meglio, non trova in lui le caratteristiche che cercava. Ma all’universitร  d’Indianapolis l’amico lo consiglia, la chiamata arriva e diventa un Greyhound, che parte dalla panchina e si prenderร  un posto d’elitรจ in tutte le statistiche della squadra.

Chiudere un anno senior a 21 punti, 7 rimbalzi e 3 assist di media, col 50% dal campo e il 41% da tre รจ qualcosa di rimarchevole. Eppure la mente non รจ concentrata, perchรจ Dai-Jon Parker, l’amico di mille partite e che l’ha sempre spronato, non c’รจ piรน, annegato tragicamente a 22 anni. L’ultima volta che si erano parlati stava provando una delle sue lunghe sessioni ai tiri liberi. Ce ne sarebbero state molte altre, ma la ferita resta. Da quel giorno, ogni maledetto tiro libero ha segnato la sua carriera, e le percentuali dicono che ne ha sbagliati davvero pochi.

CAMPIONE A TORONTO… LA BRUTTA COPIA

Uno che fa determinati numeri ci si aspetta che finisca al draft, invece per lui c’รจ la vecchia NBDL in cui viene scelto con un late call dai Mad Ants. E da “formica” mette insieme una buona prestazione che gli vale una chiamata dall’Israele. Cosรฌ il basket europeo viene a diventare la sua dimensione vera. Chiamato anche all’All Star Game e ben distintosi anche in coppa, il Darussafaka vuole affiancarlo a Wilbekin in cabina di regia. Il contratto c’รจ anche e ha il biglietto dell’aereo รจ giร  vidimato quando arriva la proposta di un Two-way dai Toronto Raptors.

Dopo qualche up and down tra i 905 affiliati della franchigia canadese, coach Nurse lo aggrega alla prima squadra. Diciamolo sinceramente, il campo lo vede poco, ma il suo ruolo รจ ben definito e con il tempo evolve. Specie nei playoff il coach dei Raptors lo usa negli allenamenti per “emulare” Curry e gli splash brothers nei clinic pregara e i compagni lo stimano, Kawhi Leonrd lo prende sotto la sua ala. Se cercate la persona che รจ dietro l’ex San Antonio che ha appena imbucato il buzzer contro Phila, รจ lui.

Altro aneddoto che fa capire quanto Loyd fosse inserito รจ dopo gara 4, con Lowry che dopo la gara lo bacchetta perchรฉ lo vede tronfio e felice come se avessero giร  portato a casa l’anello. Una bacchettata esemplare che รจ sintomatica di un giocatore che ha ancora qualcosa da migliorare, come dimostrano le stagioni al Valencia e quella attuale alla Stella Rossa.

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