HomeEuroLeagueEurolega: le qualificazioni ai Mondiali intasano i calendari

Eurolega: le qualificazioni ai Mondiali intasano i calendari

Settimana piena di impegni per gli appassionati di pallacanestro di tutta Europa. Da oggi scenderà in campo il 27° turno di Eurolega, ma contemporaneamente si terranno le qualificazioni ai Mondiali 2023. Partite importanti, sia da un lato che dall’altro, che rischiano però di ricevere meno attenzione. Proprio a causa di questa convivenza, che molto probabilmente non giova né alla FIBA né all’Eurolega. Di questo nei giorni scorsi ne ha parlato anche Petrucci, anche se con una lamentela abbastanza sterile. Le parole del presidente della FIP possono anche essere considerate giuste, ma non hanno portato alcun elemento sul tavolo che favorisca una risoluzione. L’unica possibilità sarebbe una comunicazione migliore tra le due associazioni, in modo che coincidenze di questo tipo non accadano più. Coincidenze che, oltre che dannose per lo spettacolo, possono essere dannose anche per i giocatori stessi.

Come analizzato da Basketnews nel proprio articolo, ci saranno infatti in questi giorni varie sovrapposizioni tra i match di Euroleague e quelli delle Nazionali. Il primo esempio è proprio quello dell’Armani Milano. La squadra di Messina giocherà questa sera alle 20:45 al Pireo contro l’Olympiacos, ma solo 15 minuti più tardi comincerà anche la sfida tra Italia e Islanda. I tifosi italiani saranno quindi costretti a scegliere quale partita vedere. Lo stesso si può dire per gli spagnoli. Stasera Baskonia-Unics alle 20:45, ma subito dopo alle 21:30 la Spagna affronterà (o meglio, avrebbe dovuto affrontare) l’Ucraina. Alle 19:00 toccherà invece allo Zalgiris contro il Real Madrid, con la nazionale lituana che sfiderà la Bosnia alle ore 20:00.

Non solo oggi, ma anche nei prossimi giorni le sovrapposizioni non mancheranno. Domani sera la Serbia giocherà alle 20:30 contro la Slovacchia, ma allo stesso tempo alle 20:00 la Stella Rossa se la dovrà vedere con il Panathinaikos. Allo stesso modo domenica anche un recupero di Eurolega sarà coinvolto nel disordine dei calendari, e non un recupero qualunque. Alle 15: 30 si giocherà infatti la gara tra due grandi del basket europeo come Barcellona e CSKA Mosca. L’attenzione dei tifosi russi dovrà però andare anche al match delle 16:00 che vedrà coinvolta la propria nazionale contro l’Olanda.

Come si può notare il problema dei calendari coinvolge più nazioni e più squadre nello stesso tempo. Nell’articolo inoltre ci si sofferma soltanto sulle sovrapposizioni, ma queste giornate comporteranno anche gare molto ravvicinate per diversi giocatori. Uno degli esempi più lampanti è Shane Larkin. Il talento dell’Efes stasera sarà impegnato con l’Anadolu contro il Maccabi, ma al contempo non mancherà agli appuntamenti con la propria nazionale. Come confermato nei giorni scorsi, Larkin infatti giocherà entrambi i match della Turchia contro la Grecia, di cui uno in programma domani proprio in terra balcanica. Un back to back impegnativo, anche per un giocatore abituato ad ogni tipo di stress fisico e mentale.

La situazione non coinvolgerà solamente Larkin, ma anche altri giocatori che cercheranno di districarsi tra impegni con il club e con la propria Nazionale. Allo stesso tempo altri (come i nostri Melli, Fontecchio, Polonara…) hanno dovuto rinunciare ad aiutare il proprio Paese nelle qualificazioni. Delle decisioni, da un lato e dall’altro, che penalizzano assolutamente lo spettacolo e il gioco stesso. Per non parlare, come accennato prima, del rischio infortuni per i giocatori. Un prezzo troppo alto da pagare, che potrebbe essere risolto se solo si fosse disposti a venirsi incontro. La necessità di sedersi ad un tavolo e prendere decisioni efficaci è più urgente che mai, per riparare al disastro che i calendari rappresentano in questo momento.

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.