Il mercato di Eurolega non si è ancora concluso, ma la gran parte delle società ha ormai già messo a segno i colpi più importanti. Abbiamo allora provato a stilare una classifica delle migliori firme dell’estate in Eurolega. Continuiamo oggi con la seconda parte di questo nostro ranking, che sarà diviso in cinque tier in ordine crescente di rilevanza fino ad arrivare ai migliori tre acquisti di questi mesi. Ecco il nostro secondo “livello”.
Nadir Hifi
Il rinnovo dell’esterno francese è stata sicuramente una delle mosse migliori fatte da Parigi quest’estate. Dopo aver perso gran parte del roster dell’anno scarso, la squadra di Tabellini è riuscita a confermare uno dei giocatori più interessanti dell’intero panorama europeo. Ora Hifi avrà in mano la squadra e sarà chiamato a prestazioni ancora più da leader dell’anno scorso, con l’occasione di affermarsi al livello più alto di Eurolega.
Nigel Williams-Goss
Nella scorsa stagione, Williams-Goss è stato uno dei punti fermi dell’Olympiacos. Le sue prestazioni sono state in costante ascesa, fino a diventare un giocatore imprescindibile per coach Bartzokas. Lo Zalgiris Kaunas ha fatto un investimento importante su di lui e il playmaker dovrà cercare di ripagarli guidandoli nella corsa verso i Playoff.
Shake Milton
L’esterno è un rookie a livello di Eurolega, ma in NBA a 28 anni compiuti ha raccolto molta esperienza che potrebbe essergli utile anche dall’altra parte dell’oceano. Negli Stati Uniti era finito ai margini delle rotazioni, ora al Partizan Belgrado può prendersi un ruolo da protagonista.
Lorenzo Brown
Nella scorsa estate il suo acquisto sembrava riconfermare il Panathinaikos come la squadra più forte di tutte, ma la sua esperienza in Grecia è stata tutt’altro che positiva. L’età e i pochi minuti giocati negli ultimi mesi non sono dalla sua parte, ma se Brown ritroverà la condizione Milano avrà messo a segno un colpo decisivo per le sorti della propria stagione.
Jabari Parker
Le due stagioni al Barcellona lo hanno consacrato come una delle migliori ali grandi di tutta l’Eurolega e il Partizan Belgrado non ha esitato a offrirgli un’opportunità sotto la guida di coach Obradovic. L’ambiente potrebbe essere quello giusto per Parker, che ha dimostrato di essere un giocatore di spessore non solo in campo ma anche fuori. Se si dovesse creare il feeling giusto con i tifosi, il matrimonio sarà di successo.
Brandon Boston Jr.
Accasatosi al Fenerbahce, l’esterno americano è uno degli altri rookie da tenere d’occhio. L’età è ancora tutta dalla sua parte, ma nel frattempo Boston ha collezionato presenze vere in NBA. La sua duttilità gli permette di giocare sia nella posizione di ala che di guardia, e questa potrebbe essere una risorsa fondamentale all’interno di un roster versatile come quello turco.
