Per anni la durata delle licenze di Eurolega, le wild card e il sistema di qualificazione hanno rappresentato uno dei temi più discussi nel basket europeo. Anche oggi il fatto che tre club – Real Madrid, Fenerbahçe e ASVEL Villeurbanne – non abbiano ancora firmato le nuove licenze decennali continua ad alimentare dubbi e speculazioni.
Questa situazione viene spesso letta come un possibile assist per il progetto NBA Europe, che osserva con attenzione le dinamiche interne del basket europeo.
Dal modello “club” al modello franchigia
Secondo quanto riportato da Eurohoops, il vero nodo da sciogliere riguarda la struttura stessa della competizione.
L’idea sarebbe quella di trasformare i club azionisti in vere e proprie franchigie permanenti, completamente legate all’organizzazione e senza più un limite temporale legato alle licenze.
Un cambiamento che renderebbe ufficiale ciò che di fatto esiste già: i club azionisti sono parte integrante della lega e partecipano direttamente alle decisioni strategiche.
Questo passaggio potrebbe semplificare i processi decisionali e aumentare il valore complessivo della competizione.
L’obiettivo: una Eurolega da 2.5 miliardi
Il piano di sviluppo della lega è molto ambizioso.
L’obiettivo dichiarato è portare la valutazione complessiva di Eurolega a 2,. miliardi di euro, aumentando parallelamente il valore dei singoli club partecipanti.
A questo progetto si affiancherebbe anche un’importante iniezione di capitale, anch’essa stimata in 2.5 miliardi di euro, proposta al Consiglio di Amministrazione della competizione.
Il cambio di atteggiamento del Real Madrid
Uno degli sviluppi più interessanti riguarda il Real Madrid.
Dopo la nomina di Chus Bueno ai vertici di Eurolega, l’atteggiamento del club spagnolo nei confronti della competizione sembra essere cambiato sensibilmente.
I blancos non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali né sul progetto NBA Europe – anche se è noto che esistano contatti con la lega americana – né sulla nuova gestione di Eurolega.
Tuttavia, i segnali provenienti dall’ambiente madrileno suggeriscono una posizione più dialogante rispetto al passato.
Fenerbahçe sempre più vicino al rinnovo
Una situazione simile riguarda anche il Fenerbahçe.
Il club turco non ha ancora firmato il nuovo accordo, ma negli ultimi mesi si sarebbe orientato sempre più verso il rinnovo della partnership con l’Eurolega.
Considerando l’obiettivo di portare la valutazione della competizione a 2.5 miliardi di euro entro tre anni, appare difficile immaginare un improvviso cambio di rotta da parte della società di Istanbul.
Il futuro del basket europeo passa dalle franchigie
Il possibile passaggio al modello franchigia rappresenterebbe una trasformazione storica per Eurolega.
Se il progetto dovesse concretizzarsi, la competizione si avvicinerebbe sempre più al modello delle leghe nordamericane, rafforzando stabilità economica, governance e valore commerciale del torneo.





