L’Olimpia vince un’altra partita che non passerà alla storia per lo spettacolo e il bel basket. Il periodo di appannamento è evidente, così come la voglia di non concedere e concedersi nessuna scusa. Lo Zalgiris lotta come può, fa tantissimo per provare a vincere, ma nell’ultimo quarto i veterani di Milano hanno la meglio. Prestazioni notevoli per Delaney e Hines, con l’ottimo aiuto di Daniels. Allo Zalgiris non basta Lekavicius.
Finisce 70-74.
Zalgiris Kaunas:
Webster 5.5: sei assists si, ma in attacco spesso forza e in difesa non tiene mai Delaney.
Blazevic 5: poco tempo in campo e non si merita la riconferma.
Lekavicius 7.5: possiamo dire che è tutto l’attacco dello Zalgiris e fa una partita notevole
Nebo 6.5: grande fisicità nel pitturato, il suo futuro sarà roseo.
Miniotas n.e.
Jankunas 5.5: fa quello che può e non è tantissimo.
Lukosiunas 5.5: sparacchia un pò a salve, ma di certo non si tira indietro.
Milaknis 5: segna la prima tripla, ma in difesa è spesso un giro indietro.
Cavanaugh 6.5: si fa sentire nelle pieghe della partita e produce ottime cose.
Giffey 5: tredici minuti di presenza piuttosto passiva.
Lauvergne 6.5: non ha tanti minuti nelle gambe ma fa cose molto preziose.
Ulanovas 6.5: il suo post basso all’inizio paga dividendi ed è una delle poche fonti di attenzioni per la difesa avversaria.
Olimpia Milano:
Melli 6: come spesso succede pensi sia una brutta partita, poi c’è la difesa e i 10 rimbalzi di cui cinque offensivi che sono cruciali.
Grant 5: non vede veramente mai il canestro. Si applica, poco da dire, ma non funziona praticamente nulla.
Rodriguez 6.5: in difesa fa una fatica pazzesca, in attacco non vede molto il canestro, ma la gestione è importante e nel finale sale di colpi.
Tarczewski 6: quando è in campo lotta, non fa errori e un bel rimbalzo d’attacco per il gioco da 4 di Daniels sono piccoli buoni segnali.
Ricci 5: stasera davvero in grandissima difficoltà.
Hall 6: difficile…non ci prende in attacco, ma in difesa non va mai sotto e quella mano su Nebo vale il finale della partita.
Delaney 7.5: ancora una volta i suoi punti fuori dal coro in una serata difficilissima tolgono molte castagne dal fuoco. 20 in una serata così sono oro.
Daniels 7: non tanto e non solo per i punti, ma più che altro perchè li mette nel momento più difficile offensivamente. Poi fatica, ma è un segnale importante.
Hines 8: immortale. Gioca i due lati del campo da maestro, chiude in doppia doppia e in queste partite sporche, magari difficili, lui indica sempre la via. Ah, miglior rimbalzista offensivo della storia di Eurolega.
Bentil 5.5: due falli subito lo limitano nei minuti, fa qualche errore, ma perlomeno non esce mai dal match.
Alviti 6.5: mette una tripla e fa abbondantemente il suo quando chiamato in causa.
