Chi ci ha provato
Valencia 5 – Una delle delusioni della stagione. La campagna acquisti estiva aveva lanciato gli uomini di Ponsarnau tra le squadre da playoff e forse anche qualcosina in più. Invece, la formazione spagnola non è mai riuscita a trovare la necessaria continuità e si ritrova eliminata.
Baskonia Vitoria 6 – Gli spagnoli si sono svegliati troppo tardi e non sono riusciti a dare il colpo di reni decisivo nelle ultime due giornate. Hanno però mostrato un bel gioco e valorizzato talenti come Henry e Polonara. Una stagione comunque discreta per gli uomini di Ivanovic.
Zalgiris Kaunas 6.5 – Un inizio strepitoso, un finale in calando, per una squadra senza il talento di alcune versioni del passato, ma che non si è mai data per vinta. E, rispetto ad altre squadre, ha pagato molto più a caro prezzo l’assenza del numeroso e molto caldo pubblico.
Mai in corsa
Olympiacos Pireo 5 – Quello che avevamo pronosticato ad inizio stagione si è, purtroppo per i greci, verificato. L’età si è fatta sentire per i grandi leader ed i più giovani non sono riusciti a dare il giusto ritmo. La ricostruzione sarà probabilmente ancora lunga.
Maccabi Tel Aviv 4 – La grande delusione della stagione. Pareva una squadra costruita per dare fastidio alle big, per fare un percorso simile a quello poi fatto da Milano, invece non è mai stata in corsa per i playoff ed ha vissuto una stagione da assoluta comprimaria.
Villeurbanne 5.5 – Nessuno si aspettava fosse una squadra da playoff ed è stato così, ma la formazione transalpina è riuscita a conquistare più di uno scalpo importante. Facendo anche esperienza, in vista di un futuro con obiettivi un po’ più alti del fare bella figura.
Alba Berlino 5.5 – Vale più o meno lo stesso discorso fatto per il Villeurbanne. Qualche buon colpo, ma non ha il talento e la continuità per poter anche solo pensare di essere una contender per l’ottavo posto. Difficile chiedere molto di più a Fontecchio e compagni.
Panathinaikos Atene 4.5 – Un po’ come i cugini del Pireo è in una fase di completa ricostruzione e non è riuscita a trovare le giuste carte per inserirsi nella lotta. Oltre a questo, qualche infortunio di troppo ha ulteriormente indebolito la squadra.
Stella Rossa Belgrado 5 – Le magie di qualche anno fa sono lontane e l’assenza del caloroso pubblico ha tolto moltissimo alla formazione serba. Una squadra con talento relativo, se non per piazzare qualche colpo a sorpresa, come il successo a Milano.
Khimki Mosca 2 – Una vergogna per l’Eurolega. Non per il comportamento dei giocatori, che comunque ci hanno anche provato, ma per la situazione societaria ed i continui addii. Ha rischiato di falsare la competizione, ma fortunatamente non è stato così.





