Tra qualche rinvio, recupero ed alcune difficoltà, l’Eurolega ha chiuso la stagione regolare nei tempi previsti. Non era per nulla scontato, considerato il momento e gli allarmi dello scorso autunno/inverno, quando si erano moltiplicate le positività per il Covid. Diamo, quindi, un giudizio finale alle 18 squadre, aspettando lo spettacolo dei playoff dalla prossima settimana.
Le otto regine
Barcellona 8 – Era per molti (forse tutti) la grande favorita per la vittoria finale ed ha rispettato il pronostico, vincendo la stagione regolare. Non è mancato qualche inciampo, però Jasikevicius è riuscito a far crescere la squadra. Ed ora è arrivato anche Pau Gasol.
Cska Mosca 8 – Nonostante il terribile colpo del ko per la stagione di Milutinov e i problemi con Mike James, la formazione di Itoudis è sempre lì. Magari non esalta, come in qualche edizione passata, ma tutti dovranno fare i conti con i russi per vincere.
Anadolu Efes Istanbul 7.5 – La media tra una prima parte di stagione pessima ed una seconda parte esaltante. Il terzo posto sembrava un’utopia, quando i turchi erano fuori dalla zona playoff, ma la squadra di Ataman è entrata in forma nel momento giusto. Favorita numero 2 per il successo finale.
Olimpia Milano 8 – Un capolavoro di Ettore Messina. Sempre (o quasi) rimasta tra le prime quattro, l’AX ha saputo competere con tutti e vincere anche contro le big, Barcellona escluso. Un po’ di calo nella fase finale, ma i biancorossi possono davvero sognare di andare a Colonia.
Bayern Monaco 9.5 – Bisogna coprirsi il capo di cenere: nel ranking iniziale avevo messo i bavaresi al diciottesimo e ultimo posto. Ok, ero in discreta compagnia, ma ciò non toglie di aver sbagliato tutto. Una stagione strepitosa e impensabile per i tedeschi, guidati dalla sapienza di Trinchieri.
Real Madrid 7.5 – La partenza di Campazzo, l’infortunio di Randolph, big fuori per infortunio e la pressione di dover comunque essere protagonista. Pur soffrendo sino all’ultimo turno, Laso c’è riuscito un’altra volta. Ed ora il suo Real preoccupa un po’ tutti.
Fenerbahce Istanbul 7 – Un po’ come i cugini dell’Efes, gli uomini di Kokoskov si sono ritrovati nella seconda parte di stagione e con l’arrivo di Guduric, dopo una prima parte disastrosa. L’infortunio di Vesely, però, potrebbe compromettere la serie playoff. E sarebbe un peccato.
Zenit San Pietroburgo 6.5 – Una prima parte di stagione con tanti problemi legati al Covid, una parte centrale con il sogno di entrare anche nelle prime quattro, i rischi nel finale. Ma l’obiettivo è stato raggiunto, sapendo vincere le due gare senza ritorno.





