Nel primo turno del Play-In Eurolega 2025, il Paris Basketball ha sorpreso tutti battendo il Real Madrid con una prova di forza e consapevolezza, come raccontato da Marco De Benedetto nel podcast Backdoor Call.
“Non me l’aspettavo – ha detto De Benedetto – non tanto la vittoria in sé, ma il modo in cui Parigi ha giocato. Hanno imposto il loro ritmo, sono stati fisici, intensi, mentalmente sempre dentro la partita.”
Parigi ha vinto rimanendo fedele alla propria identità. Anche i tiri apparentemente fuori equilibrio di T.J. Shorts o Nadir Hifi sono in realtà parte del sistema di gioco dei parigini:
“Hanno proprio vinto con il loro sistema, ci sono stati aggiustamenti, sono stati più fisici di altre volte, disponibili alla battaglia a metà campo, però in generale hanno provato a fare le loro cose e questa è una cosa che mi è piaciuta molto, cercandosi poi con grande fiducia l’uno per l’altro. Ma ormai quando arrivi in questo momento nel finale della stagione, tutte le certezze che ti sei costruito a livello di squadra ti portano ad avere il vantaggio di fidarti uno dell’altro ovviamente”.
Anche il Real Madrid ha risposto con intensità, ma non è riuscito a dettare i tempi. “Il Real è stato il Real – spiega De Benedetto – ma Parigi ha fatto uno step in più in termini di fisicità e fiducia. La squadra francese si è cercata e trovata nei momenti chiave”.
