Brutta sconfitta in Eurolega per la Virtus Bologna. Alla Segafredo Arena è il Partizan ad imporsi al termine di una partita combattuta, ma in cui i serbi hanno dimostrato di essere più lucidi. Letali, per la Segafredo, le troppe palle perse sia nel primo che nel secondo tempo, che hanno permesso agli avversari di correre in transizione e giocare una gara impostata secondo le proprie possibilità. Nell’ultimo quarto, in particolar modo, è l’exploit di Dante Exum ad essere decisivo, mentre la squadra di Scariolo butta via diverse volte la possibilità di accorciare le distanze. Risultato finale 79-88.
Virtus Bologna
Mannion sv
Belinelli 4.5: serata in controtendenza rispetto alle ultime settimane, non gli entra niente al tiro e perde anche qualche pallone in modo poco lucido.
Pajola 6.5: si lascia indietro l’infortunio e gioca la sua “solita” grande partita in difesa. In attacco segna 9 punti, anche se soffre un po’ la pressione sulla palla degli avversari.
Bako 5.5: è concentrato soprattutto in difesa, aiutando e ruotando con precisione dove necessario, ma in attacco è un po’ assente.
Jaiteh 6: inizia sprecando qualche canestro facile lasciato lì, poi nel resto della gara è più preciso e punisce diverse volte gli avversari.
Lundberg sv
Hackett 5: i problemi di falli lo condizionano molto durante la gara, e anche lui è colpevole di una non ottima gestione della palla in diverse occasioni.
Mickey 6.5: è uno dei migliori dei suoi, quando chiamato in causa risponde presente segnando e lottando molto a rimbalzo.
Weems ne
Ojeleye 6.5: è un mismatch vivente, fa valere tutte le caratteristiche fisiche che lo rendono un giocatore preziosissimo all’interno delle rotazioni di Scariolo.
Teodosic 5.5: la sua doppia doppia da 11 punti e 12 rimbalzi viene sporcata da qualche passaggio pretenzioso di troppo, che porta a 7 palle perse, e dalla poca incisività nei minuti finali.
Abass 6: ha dei minuti, nel secondo quarto, in cui è decisivo per far mettere la testa avanti ai suoi. Così come Ojeleye, le sue caratteristiche fisiche unite alla sua tecnica lo rendono decisamente prezioso.
Partizan Belgrado
Vukcevic ne
Leday 6.5: la sua partita sarebbe stata decisamente insufficiente senza gli ultimi dieci minuti, in cui si risveglia e fa tante piccole cose utili sotto canestro.
Avramovic sv
Punter 7.5: segna 11 punti in pochissimi minuti, poi prosegue la gara in modo più silenzioso ma con una difesa attenta su Teodosic, e segnando quando è necessario.
Smailagic 7: gregario per eccellenza se ne esiste uno, in difesa e in attacco fa tutto ciò che è necessario e utile per i suoi, chiudendo con 9 punti e 4 rimbalzi.
Papapetrou 5.5: a dire la verità gioca pochi minuti, decisamente non memorabili se non per una tripla segnata.
Exum 8.5: nell’ultimo quarto si prende la squadra sulle spalle e decide di vincere la partita, correndo il più possibile in transizione e battendo costantemente il proprio avversario dal palleggio.
Nunnally 8: tira e segna un po’ tutto quello che gli passa per le mani. In serate come questa è difficile fermarlo e infatti chiude come il miglior scorer di serata, 18 punti.
Lessort 6: decisamente meno presente sotto canestro rispetto al solito, patisce un po’ i quintetti mobili utilizzati da Scariolo.
Trifunovic sv
Andjusic 5.5: entra in campo in modo disordinato, venendo panchinato dopo pochi minuti.
Madar 6.5: partita di sostanza anche la sua, porta buona pressione sul suo uomo e segna anche 11 punti.
