Una delle figure che più ha cambiato la narrativa intorno alla pallacanestro in Italia è senza dubbio Federico Buffa. Giornalista simbolo di tante partite e telecronache dagli anni ’90 in poi, da qualche anno Buffa ha abbandonato le telecronache per dedicarsi pienamente al teatro e a ciò che più gli piace fare, ovvero raccontare. Nonostante questo, ancora oggi Federico Buffa rimane un assiduo appassionato di basket e una figura da tenere sempre d’occhio in qualsiasi sua dichiarazione. Ospitato al Poretcast di Giacomo Poretti, Buffa ha toccato molti temi della propria vita tra cui proprio la pallacanestro. Tra gli argomenti trattati, anche il paragone con Dan Peterson e la centralità di una figura quale l’ex coach Olimpia anche per il suo percorso personale.
Dan Peterson ha cambiato completamente la narrazione dello sport in Italia, facendo una cosa che soltanto lui poteva fare, ovvero tradurre esattamente dall’inglese in italiano concetti americani. Una volta doveva tradurre dall’inglese all’italiano momentum. L’inglese è basato sul latino più le lingue anglosassone. Momentum è l’abbrivo, lo slancio, ma per qualche motivo gli dissero che la traduzione di momentum era inerzia, che invece è uno stato di quiete. E lui disse ‘cambia l’inerzia della partita’. Ci sono dei telecronisti di adesso che dicono ancora quella frase perché la disse lui allora. Nessuno ha pensato che l’inerzia è un’altra cosa.
Questo ti fa capire l’impatto di quest’uomo. Quella frase è arrivata sino ad oggi e ciò ti dice la strepitosa, inarrestabile potenza di quest’uomo. Peterson ha 80 e qualcosa anni, non ha mai preso un goccio d’alcol, non ha mai fumato una sigaretta, ricorda quello che succedeva all’elementari… È un uomo irripetibile, non ho mai visto nessuno come lui.
Per quanto riguarda ’mamma butta la pasta’, lui non poteva dire l’originale perché la frase originale è un’altra espressione. C’è una cosa legata alla stufa, un modo di cuocere. Lui, con l’intelligenza straordinaria che aveva, l’ha italianizzato. Non c’è mai stato in Italia un uomo che abbia cambiato così tanto il racconto dello sport.
