Dopo la difficile vittoria di gara 1, il Fenerbahce si impone con autorità in gara 2, battendo Parigi 89-72. I padroni di casa giocano un secondo quarto da 32-18 di parziale, spaccano in due la partita e controllano senza affanni nella ripresa, conquistando così il primo match point della serie.
Falla uscire!
Come andiamo dicendo da inizio stagione, una delle principali difficoltà nel giocare contro Parigi è fronteggiare la sua difesa ultra-aggressiva sulla palla. Una pressione continua, quasi estrema, che rende molto difficile trovare linee di passaggio pulite.
Dopo le difficoltà riscontrate in gara 1, il Fenerbahce ha lavorato proprio su questo aspetto, cercando una migliore uscita del pallone dal pick and roll. L’obiettivo? Sfruttare il “dark side” di una difesa così estrema: se aggredisci la palla in modo così aggressivo, inevitabilmente devi concedere qualcosa negli angoli e sui ribaltamenti di lato.
Nel primo tempo, in situazioni di spot-up, il Fenerbahce ha prodotto 2 ppp, punendo proprio questo aspetto.
Tu non puoi passare!
In entrambe le partite il piano difensivo del Fenerbahce è stato chiaro: riempire l’area per ostacolare le penetrazioni degli esterni di Parigi, sfidandoli al tiro. La discriminante di gara 2 sta proprio nelle percentuali: Parigi ha tirato con un misero 23.1% in situazioni di spot-up, generando appena 0.5 PPP.
In una serata in cui il tiro da fuori non ha funzionato, i padroni di casa hanno potuto offrire un’ottima protezione del ferro.
Una questione di numeri
Prima di chiudere, è giusto dare uno sguardo ai numeri chiave di gara 2:
Produzione offensiva totale: Fenerbahce 1.205 PPP – Parigi 0.847 PPP
Pick and roll: Fenerbahce 1.355 PPP – Parigi 0.857 PPP
Numero di possessi: Fenerbahce 85 – Parigi 73
Un dato in controtendenza è quello dei rimbalzi offensivi: Parigi ne ha catturati 16, producendo 1 ppp da queste situazioni. Unico segnale positivo in una serata complessivamente negativa per la squadra francese.





