La stagione in EuroLeague del Fenerbahçe di coach Sarunas Jasikevicius inizia con il successo sull’Olympiacos, ma con una perdita importantissima. Scottie Wilbekin ha subito un gravissimo infortunio che ha già messo fine alla sua stagione. In casa Fenerbahçe, però, sono pronti a correre ai ripari ingaggiando Saben Lee.
Il grave infortunio di Scottie Wilbekin
Le immagini non lasciavano presagire nulla di buono per Scottie Wilbekin e, purtroppo, la diagnosi è la peggiore possibile: rottura del legamento crociato anteriore, con Wilbekin che nei prossimi giorni sarà sottoposto a intervento chirurgico.
Il tutto è accaduto nel primo quarto di gioco. Con 1′ e 28″ alla prima pausa e il punteggio sul 14-11, Wilbekin penetra in area, si alza per concludere in terzo tempo, ma crolla clamorosamente da solo. Che l’infortunio patito dal giocatore fosse grave, lo si è capito immediatamente, visto che si è tenuto sin da subito il ginocchio destro tra le mani. Soccorso, è stato accompagnato a braccia dai suoi compagni fuori dal campo e poi portato negli spogliatoi.
?❌ Sembra grave l’infortunio rimediato da Scottie Wilbekin…#EuroLeague pic.twitter.com/PCvOkRQY6e
— Pianeta_Basket (@PianetaBasketIT) October 4, 2024
Fenerbahçe: occhi su Saben Lee?
Secondo quanto riferisce Aris Barkas, la dirigenza gialloblù sarebbe già pronta a intervenire sul mercato per dare immediatamente a coach Jasikevicius un sostituto di Wilbekin. Il nome sarebbe quello di Saben Lee, esterno in forza a Manisa. L’esterno statunitense, classe 1999, è reduce da un exploit clamoroso nella prima partita di Basketball Champions League. Lee ha chiuso la partita, vinta sul campo di Murcia, con 36 punti e 6 assist.
Saben Lee ha iniziato la sua carriera professionistica in NBA nel 2020, dopo essere stato scelto con la chiamata numero 38 dagli Utah Jazz, che lo hanno subito girato a Detroit. Con la maglia dei Pistons ha giocato 85 partite, prima di passare ai Sixers prima e ai Suns poi.
Nell’ultima stagione, Lee ha collezionato 24 presenze con Phoenix. Prima di accettare il trasferimento in Turchia, le sue medie in NBA parlavano di appena 3 punti e 1,3 assist a partita. Dal suo arrivo in Europa, Lee ha dimostrato di avere le carte in regola per emergere come una delle guardie più interessanti.
