IRAN

PUNTI DI FORZA E DEBOLEZZE: Per l’Iran questo Mondiale sarà, con ogni probabilità, l’ultima grande occasione di una generazione che ha segnato la storia recente di questa nazionale. Il duo alla base del roster, infatti, è composto da Hamed Haddadi e Arsalan Kazemi, rispettivamente 38 e 33 anni. Saranno loro, con la propria esperienza, a guidare un gruppo composto anche da tanti giovani, con un’età media di 26 anni. Allo stesso tempo, vista la dipendenza molto stretta della squadra da questi due giocatori, per gli avversari l’obiettivo chiaro sarà togliere loro dalla gara e costringere i compagni a fare uno step in avanti. Ci riusciranno?
LA STELLA: Sicuramente il nome più importante a roster per l’Iran è quello già fatto di Hamed Haddadi. L’iraniano nella propria carriera vanta anche qualche esperienza in NBA, avendo poi passato gran parte della propria maturità cestistica in Cina dove tuttora gioca. Centro di 218 cm arrivato all’età di 38 anni, sarà ancora una volta lui (molto probabilmente l’ultima) a guidare la propria nazionale.
LA SORPRESA: L’astro nascente su cui l’Iran fa affidamento per il futuro è Mohammad Amini. Guardia di 196 cm classe 2005, Amini sarà alla sua prima esperienza in nazionale senior, ma fin da ora è chiamato ad assumersi responsabilità e a mostrare il proprio talento. Per far capire il tipo di talento di cui si parla, il suo cartellino al momento è detenuto dal Monaco, che nella scorsa stagione gli ha garantito un posto nella propria squadra Under 21.
