Prima sfida della seconda giornata di Coppa Italia, la Reyer qualificata come quarta sfida la diretta avversaria Bertram Tortona.
Per i veneziani assente Candi.
Parte molto forte la Reyer Venezia non solo per i punti segnati ma proprio per il tipo di gioco veloce e di fisico che portano in apertura, trovando già diversi protagonisti. 17-7 a metà del primo quarto, numeri significativi, Tortona dal canto suo trova tanti tiri ma quasi tutti sbagliati, non riesce a portare continuità sul parquet. Stringe sul finale per il 29-22 del primo quarto, che vede già fra i migliori in campo Cole – che giocherà un’ottima partita da inizio alla fine – e Tessitori da un lato e Vital dall’altro.
La seconda frazione vede la Bertram farsi più incisiva, uno 7-0 tra primo e secondo quarto, ma anora altalenante e la Reyer risponde con fiducia nella prima metà, riprendendo un tranquillo vantaggio ogni qual volta gli avversari si avvicinino. Calano già di poco le percentuali, per Venezia soprattutto il dato degli assist che ne vedeva ben 8 nei primi dieci minuti. 40 pari con la tripla di Hubb che entra in gara di prepotenza. Si lotta poi punto a punto, orogranata che non trovano canestri dalla lunga distanza a differenza degli avversari e ora fatica maggiormente, qualche distrazione di troppo. Chiudono comunque ancora in vantaggio all’intervallo sul 50-45.
Rientro in campo che vede le due squadre ora più appaiate ma con i veneziani che cominciano a mostrare chiari segni di affaticamento nei confronti della squadra di Fioretti, ora con chiare intenzioni in campo e ben organizzata. Spesso in parità, la Bertram passa anche in vantaggio in un paio di occasioni e chiude con un Baldasso carico sul 65-68.
Reyer che non riuscirà più a trovare il vantaggio fino in chiusura di gara, passando ora dall’essere padrona del campo a completa succube del gioco portato da Tortona, decisamente più veloce e agile, e soprattutto ancora con una percentuale dall’esterno ben migliore degli orogranata, che inevitabilmente ferisce la squadra di Spahija. Scelte tecniche del team che non sembrano trovare riscontro sul campo, giocano effettivamente anche Nikolic e Bowman forse più per non macchiare di falli gli altri giocatori, perchè ancora chiaramente indietro nei ritmi di squadra; in questo ultimo quarto non vediamo nemmeno più Tessitori a cui viene preferito un Horton che però ancora una volta non porta grandi vantaggi; un peccato perché al netto di problemi fisici ancora non conosciuti il capitano orogranata aveva raggiunto la prima doppia doppia di stagione con 13 punti e 10 rimbalzi in un’ottima gara di prepotenza sotto i canestri, fondamentale per venezia in gran parte della gara, e avrebbe forse fatto la differenza anche in questa frazione.
Negli ultimi minuti poi sbando totale orogranata che trovano solo 4 punti in chiusura dopo aver ristretto il divario dal +9 di Tortona, che nei due finali gioca ancora con grande carica e chiude sul 87-95, passando quindi alla semifinale.
MVP Hubb
DA RIVEDERE Horton
PAGELLE
REYER VENEZIA
Tessitori 8- – ottima prestazione del capitano orogranata che chiude la gara con la prima doppia doppia della stagione, con 14 pts e 10 reb, in presenza per i suoi fin dai primissimi minuti e fondamentale in alcuni passaggi. non lo vediamo più in campo nell’ultimo quarto non ancora chiare le motivazioni
Cole 8 – si prende la gara fra le mani entrando già in quintetto, nessuno meglio di lui nella sfida di stasera; anche diversi errori e qualche difficoltà, ma per un giocatore con così tanta palla in mano è anche prevedibile. 26 punti, 6 assist 3 rimbalzi
Horton 6+ – venti minuti in campo in cui ancora non brilla, bene i 9 punti ma la partita viene persa anche forse per sue mancanze, visti i soli 2 rimbalzi e una presenza sotto canestro di ridotto valore rispetto al centro italiano. si tengono in considerazione comunque i problemi in USA che lo hanno tenuto distante per alcune gare.
Lever NE
De Nicolao SV
Bowman SV
Wheatle 7- – come sempre bene soprattutto nelle uscite randomiche nei 40 minuti per sorprendere gli avversari, peccato perchè questa sera qualche errore che risalta per i momenti delicati in cui arrivano e chiude con 0 assist
Nikolic SV
Jandelize NE
Parks 6+ – parte male nella prima parte di gara, si riprende poi sul finale ma forse un po’ troppo tardi per essere incisivo.
Wiltjer 6- – giornata no che arriva nel peggiore delle sfide possibili per i suoi, tenuto molto bene da tortona ma i problemi sembrano essere più personali che causati da altri.
Valentine 6.5 – ancora una volta gara di alti e bassi, il migliore da 3 orogranata, mette 11 punti con 6 rimbalzi. gioca bene la prima parte di gara ma nella seconda una serie di errori, più o meno voluti, e un gioco spezzato che comunque incidono sul risultato finale
statistiche: 51% da 2, 25 % da 3, 100 % ai liberi. 40 rimbalzi e 12 assist. 7 palle perse e 7 recuperate.
BERTRAM TORTONA
Vital 7.5 – ottima prestazione al tiro, costante per 30 minuti, lascia l’ultimo quarto ai compagni, ma si conferma ancora una volta uno dei migliori marcatori nel campionato, non solo per cifre ma anche per modalità.
Hubb 8 – mvp della gara non solo per i numeri, aveva dichiarato qualche giorno fa di voler vincere anche sul campo oltre che in amore nel nostro paese, e si può dire che sia sulla buona strada. Chiude con 17 punti trovati più della metà solo nell’ultimo quarto, 5/10 da 3, anche 6 assist e 3 rimbalzi.
Gorham 7- – buona prestazione e ottima ottima presenza nel campo per carica e come appoggio ai compagni. trova punti principalmente nel secondo quarto per limitare l’avvanzare avversario
Manjon SV
Pecchia 5.5 – bene a rimbalzo, segna una tripla quasi fondamentale nell’ultimo quarto per il vantaggio della sicurezza, ma non una prestazione iridata
Chapman 7.5 – esce nel mezzo della gara quando è più necessario e chiude un’ottima prestazione, molto preciso al tiro, 13 punti a cui accompagna anche 5 rimbalzi
Tandia NE
Strautins 6- – apre la gara ma non trova molto in tutta la partita in realtà, diciamo una prestazione mediocre
Baldasso 8 – sembra in difficoltà nella prima parte di gara, non trovando continuità. esce poi man mano col passare del tempo e brilla soprattutto nella seconda metà, specialmente a punti, chiudendo con 16 a segno, 4 rimbalzi
Olejniczak 7 – entrato con un obiettivo che sta sera sembrava essere la difesa dura sui centri veneziani e su Wiltjer per impedirgli qualsiasi tipo di gioco. succede al 100% in questo, un’ottima presenza di corpo sotto al canestro per il polacco, che mette anche punti e rimbalzi comunque.
Biligha 6- – qualche buona giocata soprattutto nel finale che aiuta i suoi nella corsa alla vittoria, ma nel totale non una gara stupefacente
Riisma NE
statistiche: 64% da 2, 38% da 3, 72% ai liberi. 38 rimbalzi e 19 assist. 9 palle perse e 4 recuperate.
