Florida ha conquistato il titolo NCAA con una rimonta epica, superando Houston 65-63 in una finale che sembrava già scritta nei primi 20 minuti. Il protagonista atteso, Walter Clayton Jr., ha vissuto un primo tempo da dimenticare, ma nel secondo tempo ha risposto da campione, portando i Gators al loro terzo titolo nazionale dal 2006.
Clayton Jr. silenziato… ma solo per un tempo
Dopo due partite da 64 punti complessivi, Clayton Jr. sembrava destinato a dominare anche la finale. Invece, Houston lo ha contenuto con una difesa feroce, costringendolo al primo punto soltanto a 14:57 dal termine e al primo canestro dal campo a meno di 8 minuti dalla fine. Il piano di coach Kelvin Sampson stava funzionando alla perfezione.
Ma Florida non è una squadra che si arrende: come successo contro Auburn e Texas Tech, i Gators sono rimasti aggrappati alla partita grazie ai comprimari, in particolare Will Richard, autore di 18 punti e 4 triple nel solo primo tempo.
Il risveglio nel secondo tempo: Clayton MVP delle Final Four
Nella ripresa, Clayton Jr. ha finalmente trovato ritmo. Con due giochi da tre punti e maggiore aggressività nei pick and roll, ha guidato la rimonta Gators da -12. Alla sirena, 11 punti, 7 assist e il premio di Most Outstanding Player delle Final Four. Non male per chi era a secco nei primi 20 minuti.
“La nostra filosofia è che tutti possono incidere”, ha dichiarato Clayton. “I miei compagni mi hanno sostenuto fino a quando non sono riuscito a entrare in partita. Merito a loro.”
Un titolo storico per coach Golden e l’SEC
Con questa vittoria, Todd Golden (39 anni) diventa il più giovane allenatore a vincere il titolo NCAA dal leggendario Jim Valvano nel 1983. È anche il primo titolo NCAA per una squadra dell’SEC dal 2012, quando fu il turno di Kentucky.
Secondo ESPN Research, Florida è la prima squadra negli ultimi 20 anni a vincere il titolo dopo aver rimontato almeno 9 punti di svantaggio in ognuna delle ultime tre partite del torneo.
I limiti di Houston: difesa sì, attacco no
Nonostante i 19 punti di L.J. Cryer, Houston ha deluso nella metà campo offensiva: solo 2/14 da tre nel primo tempo e zero punti da rimbalzo offensivo nei primi 20 minuti. E anche se i panchinari Wilson e Francis hanno portato energia, non è bastato.
Nella ripresa, il match è diventato una battaglia fisica e ricca di falli (12 nei primi 6 minuti). Ma quando serviva una scintilla, le stelle sono emerse. Cryer ha chiuso con 19 punti, ma il finale è tutto di Florida.
Una vittoria che conferma la solidità e la profondità di Florida, che ora torna sul tetto della NCAA. E Walter Clayton Jr., dopo un primo tempo da incubo, si è trasformato nel simbolo di questa cavalcata. Il futuro? Tutto da scrivere, ma questi Gators hanno già lasciato il segno.





