Le votazioni per il quintetto titolare dell’All-Star Game hanno portato alla luce una lista sorprendente di nomi, con scelte che hanno suscitato stupore tra i fan e gli esperti. Tra i votati ci sono ex giocatori, nomi noti ma poco attivi e persino pensionati.
Scelte sorprendenti tra i votati
Tra i nomi più curiosi figurano Kevin Love, che ha ricevuto nove voti, e Thanasis Antetokounmpo, con sei voti. Anche Bronny James, il figlio di LeBron, ha fatto la sua comparsa con due voti, nonostante il suo impiego limitato in campo. Altri nomi notabili includono George Niang con dieci voti e Dejonte Murray, Jason Tatum e Marvin Bagley, tutti con un voto ciascuno.
Giocatori inattivi e pensionati
La lista include anche giocatori che non hanno partecipato attivamente alla stagione, come Damian Lillard e Kyrie Irving, entrambi con tre voti. Inoltre, Kyle Lowry, che sta vivendo l’ultima stagione della sua carriera, ha ricevuto un voto. Anche Duop Rit, ex giocatore della Red Star, ha ottenuto tre voti, nonostante le sue limitate apparizioni in campo.
Il sistema di votazione e le sue conseguenze
Il sistema di votazione attuale prevede che i voti dei tifosi rappresentino il 50% del totale, mentre il 25% è riservato ai giocatori e il restante 25% ai media. Questo cambiamento è stato introdotto per evitare situazioni come quella di Zaza Pachulia, scelto come titolare in passato. Le votazioni hanno quindi portato a risultati inaspettati, con nomi che non avrebbero dovuto essere considerati per un evento di tale prestigio.
