
Il mercato estivo della Fortitudo Bologna entra nel vivo e la dirigenza biancoblù è al lavoro per delineare il roster della prossima stagione di Serie A2. Secondo La Prealpina, tra le priorità assolute per la costruzione della nuova squadra spicca la ricerca di un regista affidabile, e il nome in cima alla lista dei desideri felsinei è quello di Alessandro Zanelli. Playmaker classe 1992 reduce da una stagione alla Dinamo Sassari in massima serie culminata con la retrocessione dei sardi. L’ex giocatore di Treviso, Scafati e Brindisi ha viaggiato a 2,2 punti, 1,0 rimbalzi ed 1,0 assist di media in circa 10 minuti di impiego a partita.
Zanelli è considerato un vero veterano, in grado di portare solidità, intelligenza tattica e leadership carismatica all’interno dello spogliatoio. La dirigenza cerca infatti una figura di grande esperienza, capace di gestire le pressioni del PalaDozza e di offrire ampie garanzie nella complessa e dispendiosa corsa della seconda serie nazionale.
La potenziale operazione per assicurarsi il regista italiano si incastra strategicamente con le altre manovre in corso. Mentre la società sta spingendo per trattenere sotto canestro il lituano Paulius Sorokas con una corposa proposta di rinnovo biennale, l’innesto di Zanelli andrebbe a puntellare il pacchetto esterni. La strategia del club è chiara: costruire un’ossatura solida di italiani che conoscono la categoria, su cui innestare successivamente l’atletismo e il talento dei giocatori stranieri.
Trattandosi di uno dei migliori playmaker italiani attualmente liberi sul mercato, l’interesse attorno a lui è palpabile in tutta la Serie A2. Per questo motivo, la Fortitudo ha intenzione di stringere i tempi e anticipare la concorrenza. Le prossime settimane saranno cruciali per capire se la trattativa andrà in porto, regalando così alla piazza di Bologna il suo nuovo regista sul parquet.