Il calendario della Serie A di basket mette di fronte due realtà in momenti cruciali: da una parte la schiacciasassi Germani Brescia, dall’altra una Pallacanestro Trieste rigenerata dalla cura Francesco Taccetti. Il tecnico dei giuliani, grande ex della sfida, ha analizzato il momento delle due squadre in vista del match di domani, sottolineando l’evoluzione tattica della capolista.
Il ritorno del “grande ex”: da vice di Magro a Head Coach
Per Francesco Taccetti non sarà una partita come le altre. L’attuale allenatore di Trieste torna ad affrontare il suo passato, legato a quel biennio (2022-2024) in cui, come assistente di Alessandro Magro, contribuì allo storico trionfo della Coppa Italia 2023.
Oggi, promosso capo allenatore a febbraio, Taccetti vanta un bilancio in equilibrio con tre vittorie e tre sconfitte, ma con la consapevolezza di aver ritrovato il gruppo, come ha riportato Bresciaoggi:
«La squadra si fida di me al pari della società. Questo mi ha permesso di lavorare al meglio. Dopo un inizio segnato da una situazione infortuni che ha limitato il nostro potenziale, stiamo mostrando la nostra versione migliore».
L’analisi tattica: l’evoluzione della Germani Brescia
Francesco Taccetti non nasconde l’ammirazione per il lavoro svolto in Lombardia, evidenziando una crescita nella gestione dei momenti chiave della partita. Secondo Taccetti, la squadra di quest’anno ha fatto un ulteriore salto di qualità rispetto alla passata stagione, dove i due club si incrociarono per ben sei volte tra campionato e playoff.
«Squadra sempre più cinica, estremamente pragmatica, ancora più capace di pescare l’uomo giusto dalle seconde linee. Inoltre ha inserito delle situazioni tattiche diverse rispetto allo scorso anno», ha commentato il coach, citando anche la recente prova di forza dei bresciani al Taliercio. In particolare, Francesco Taccetti ha lodato la gestione di Matteo Cotelli, definendolo «bravissimo a seguire il flusso del match», e la solidità difensiva che permette alla Germani di piazzare i break decisivi.
Trieste e il fattore morale dopo il derby
L’avvicinamento alla sfida contro la capolista è stato favorito dalla vittoria nel derby contro Udine, un successo che ha dato ossigeno e fiducia alla truppa di Francesco Taccetti e all’ambiente triestino. La ricetta per tentare l’impresa domani è chiara: solidità e concretezza, andando oltre il semplice talento individuale.
«A Udine i miei ragazzi sono stati molto bravi, giocando una partita solida. Stiamo insistendo su alcuni aspetti del gioco, su meccanismi di un certo tipo. Abbiamo molto talento, ma da solo non può bastare. Domani vogliamo provare a rimettere in campo una prestazione simile». La sfida è lanciata: Trieste cerca punti pesanti in ottica playoff, Brescia vuole blindare il primato.
