L’Olimpia Milano ha ufficializzato l’ingaggio di Freddie Gillespie fino al termine della stagione. Il giocatore americano è reduce da un inizio di stagione in Australia e sarà chiamato a dare un mano nel settore lunghi milanese, diviso tra infortuni e giocatori che stanno rendendo meno delle aspettative.
Carriera
Classe 1997, nato in Minnesota, muove i primi passi cestistici all’East Ridge High School. Il fatto che inizialmente non fosse interessato al basket (inizialmente alla High School giocava a calcio) e che si sia rotto la caviglia appena iniziato, non gli hanno permesso di ottenere una borsa di studio per un college di Division I.
Nel 2015 si trasferisce a Carleton University in Division III. Nel biennio 2015-2017 mette subito in mostra le sue doti atletiche, tanto da convincere Baylor University a dargli una possibilità nel 2017.
Dopo un primo anno difficile, esplode nel suo ultimo anno di college chiudendo a 9,6 punti, 9,0 rimbalzi e 2,2 stoppate a partita, guadagnandosi l’inclusione nel Big 12 All-Defensive Team e nel Big 12 Most Improved Team.
La stagione non termina a causa del Covid, ma si rende comunque eleggibile per il draft NBA per la stagione 2020-2021. Non scelto al draft, inizia il training camp con i Dallas Mavericks, ma viene tagliato prima di firmare nel gennaio 2021 con i Memphis Hustle (franchigia di G League).
Ad aprile dello stesso anno firma un decadale con i Toronto Raptors, disputando venti partite di Regular Season e chiudendo 5,6 punti, 4,9 rimbalzi e 1 stoppata in circa 19 minuti a partita.
Terminata la sua esperienza a Toronto, firma nuovamente con i Memphis Hustle per la stagione 2021-2022. A dicembre della stessa stagione firma un altro contratto di dieci giorni con gli Orlando Magic (squadre in piena emergenza covid), rimanendo in Florida fino a gennaio 2022, quando torna nuovamente nei Memphis Hustle.
Data la sua non incisiva esperienza NBA, decide di provare l’esperienza europea e a luglio del 2022 firma per il Bayern Monaco. Durante stagione in Germania mostra le sue doti atletiche, ma non ha particolari acuti. Chiude con 4.3 punti in poco meno di 19′, 6 rimbalzi di media e 1 stoppata di media.
La seconda stagione di Eurolega (2023-2024) prosegue sulla falsariga della prima, tanto che a gennaio si trasferisce alla Stella Rossa. Senza lasciare particolarmente il segno, si assesta su numeri simili ma non convince la squadra serba per la riconferma.
In estate firma per i New Zealand Breakers, squadra neozelandese che milita nel campionato australiano (NBL). Nel prime dieci partite chiude con 6,9 punti, 5,3 rimbalzi e 1,8 stoppate a partita, prima di ricevere la chiamata dell’Olimpia Milano per il suo ritorno in Eurolega.
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